Una donna settantenne con invalidità civile, residente ad Ravenna nella località di Ammonite, sarebbe costretta quotidianamente a scendere sulla carreggiata con il deambulatore a causa di auto parcheggiate sul marciapiede. A sollevare il caso è Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna, che ha presentato un’interrogazione al sindaco.

La donna vive in via Strada Santerno Ammonite, arteria particolarmente trafficata anche da mezzi pesanti perché collega le aree territoriali di Mezzano e Piangipane. A causa dei suoi problemi di salute, è costretta a percorrere ogni giorno un tratto di strada a piedi con il deambulatore. Lungo il tragitto, però, il passaggio sul marciapiede sarebbe regolarmente ostruito da tre autovetture utilizzate dagli occupanti di un’abitazione retrostante, che sosterebbero stabilmente sull’area pedonale.

Impossibilitata a transitare sul marciapiede, la donna sarebbe quindi costretta a scendere sulla carreggiata, con il concreto rischio di essere investita. Secondo quanto riportato nell’interrogazione, la signora avrebbe contattato più volte la Polizia Locale senza che l’ostacolo sia stato rimosso.

Ancisi richiama anche la riorganizzazione del servizio di vigilanza, ricordando che i distaccamenti dell’ex Polizia municipale nelle aree foranee sono stati soppressi da anni a favore della concentrazione nella sede del capoluogo. «Questo – sottolinea – non significa che la vigilanza debba essere attiva solo nelle tre aree territoriali prossime al distaccamento di via Rocca Brancaleone, ma anche nelle sette aree del forese e del litorale, attraverso pattuglie volanti».

Con l’interrogazione si chiedono quindi chiarimenti sulle operazioni compiute in risposta alle segnalazioni della signora e su quali strumenti possano essere attivati per garantire una soluzione definitiva e sicura. In caso contrario, conclude Ancisi, l’Amministrazione dovrebbe evitare di esaltare i risultati raggiunti in materia di abbattimento delle barriere architettoniche.

Per i dati e i contatti della persona interessata, viene precisato, occorre rivolgersi alla segreteria del gruppo consiliare.