Al Consiglio Nazionale delle Ricerche di Faenza è in corso un progetto di studio, con possibili applicazioni militari, che vede coinvolto anche Israele. Si tratta di un progetto iniziato nel 2017 e rinnovato nel 2024, quando il genocidio a Gaza era già in corso. A sollevare la questione è stata la giornalista Linda Maggiori, su Altreconomia. Il CNR manfredo ha confermato il progetto. L’incarico è arrivato dal Ministero della Difesa. 250 mila euro il finanziamento complessivo per la ricerca. Secondo Faenza per la Palestina si tratta di un grave problema etico da affrontare. Il collettivo è pronto ad organizzare un presidio di protesta di fronte al centro di ricerca. Nel frattempo, lunedì sera, al Prometeo, è stata organizzata una serata per illustrare l’intera vicenda, grazie anche alla testimonianza di ricercatori dello stesso CNR, preoccupati dell’aumento dei fondi per progetti militari, a discapito di altri progetti di carattere civile, per i quali le risorse diminuiscono. L’avvocato Andrea Maestri, già parlamentare, ha però sollevato anche una questione giuridica



























































