Nella tarda mattinata di martedì 10 febbraio la sindaca Elena Zannoni ha deposto una corona nell’area verde di via Luzi, dove sono commemorate le vittime delle foibe e l’esodo giuliano dalmata nel secondo dopoguerra. Le celebrazioni istituzionali del Giorno del ricordo, a Lugo, hanno visto la partecipazione anche dei rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, dell’Unuci, delle forze dell’ordine, della giunta e del Consiglio comunale, del presidente della consulta di Lugo ovest e dell’associazione «Per la Buona Politica», i cui associati hanno deposto un’ulteriore corona in memoria delle vittime dell’esodo, ricordate nel discorso pubblico dell’assessora Daniela Geminiani.
Celebrando il ricordo delle persone che hanno perso la vita e che hanno subìto pesanti limitazioni alla propria libertà nei giorni delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata nel secondo dopoguerra, l’amministrazione comunale di Lugo intende adempiere al proprio ruolo di promotrice di una cultura della pace, a partire dal doveroso omaggio nei confronti delle vittime e dall’approfondimento del contesto storico-politico che fece da preludio a quei tragici fatti.
Nella serata di giovedì 12 febbraio la seduta del Consiglio comunale si aprirà in rocca a Lugo alle 19 con un punto dedicato alla celebrazione del Giorno del ricordo e in particolare con l’intervento di approfondimento di Costantino Di Sante, direttore dell’Istituto storico provinciale di Ascoli Piceno.



























































