La Saint-Gobain ha ritirato il ricorso al Tar contro il riconoscimento a Patrimonio dell’Umanità del sito “Carsismo e grotte nelle evaporiti dell’Appennino settentrionale”, che comprende i Gessi dell’Emilia-Romagna.

L’udienza davanti al Tribunale amministrativo regionale era attesa per l’11 febbraio, ma la multinazionale ha deciso di fare un passo indietro. In una nota congiunta con la Regione Emilia-Romagna, si parla di “un gesto concreto reso possibile grazie al dialogo costante e costruttivo” con Regione, Provincia di Ravenna e Comuni di Casola Valsenio e Riolo Terme, che hanno ribadito l’impegno a sostenere la continuità produttiva del sito romagnolo.

“Ora niente ampliamenti della cava”

Secondo il Circolo Legambiente Lamone, il mantenimento del riconoscimento UNESCO è incompatibile con un ampliamento dell’attività estrattiva oltre il vecchio perimetro della cava.

“Per mantenere questo riconoscimento non si può scavare oltre il perimetro storico di estrazione – si legge nella nota –. Aspettiamo che Regione e Saint-Gobain sottoscrivano in modo chiaro che la cava non sarà ampliata”.

L’associazione si interroga inoltre sulle motivazioni del ritiro del ricorso: “Conversione sulla via di Damasco o acquisizione di qualcosa in cambio? Confidiamo che non sia quest’ultima la ragione della marcia indietro”.

La proposta: riconversione dello stabilimento

Per Legambiente, la vera prospettiva di tutela del territorio e dell’occupazione passa da una riconversione progressiva dello stabilimento di produzione del cartongesso.

L’associazione propone di:

  • ridurre progressivamente l’uso di gesso vergine

  • aumentare l’impiego di cartongesso di recupero

  • diversificare le produzioni

  • sperimentare materiali alternativi per l’edilizia sostenibile

Per questo Legambiente annuncia l’intenzione di interpellare tutti i soggetti coinvolti – assessorati regionali, enti locali, Parco regionale della Vena del Gesso, organizzazioni sindacali e ambientaliste, oltre all’azienda stessa – per aprire un confronto sul futuro del sito.