Sono in partenza in Bassa Romagna gli «Open Labs», laboratori gratuiti pensati per rafforzare l’inclusione digitale e realizzati nell’ambito dell’Atuss, l’Agenda trasformativa urbana per lo sviluppo sostenibile della Bassa Romagna.
A partire da febbraio, sedici appuntamenti tematici pensati per diverse categorie (bambini, donne, anziani e famiglie) e con molteplici obiettivi: ridurre il divario digitale, favorire la creatività e l’apprendimento digitale, sostenere il reinserimento lavorativo post-maternità e offrire opportunità di crescita personale agli anziani.
Si parte con «Donne al lavoro», gli appuntamenti per l’empowerment professionale al femminile rivolto a donne che desiderano orientarsi e ricollocarsi professionalmente nel mondo del lavoro. Le partecipanti apprenderanno strumenti e strategie utili per la ricerca del lavoro, con un programma suddiviso in tre incontri, tutti il lunedì dalle 10 alle 11.30 nella sede del Centro per le famiglie della Bassa Romagna, a Lugo in viale Europa 128: si parte il 23 febbraio con un incontro introduttivo, che fornirà un quadro generale sul mercato del lavoro, l’analisi delle competenze, e le modalità di (re)inserimento professionale; secondo incontro il 2 marzo per concentrarsi sugli strumenti di ricerca del lavoro, la realizzazione del curriculum vitae e del profilo LinkedIn e simulazioni di colloqui aziendali per affinare le capacità comunicative e di presentazione; l’ultima sessione il 9 marzo sarà dedicata a una revisione finale e alle considerazioni del gruppo.
Gli incontri saranno condotti da Danilo Bonora, formatore esperto in orientamento.
Due i percorsi pensati per i bambini da 3 a 5 anni (accompagnati dai genitori), che si svilupperanno tra febbraio e marzo. Il primo si intitola «Arte e coding, un viaggio tra forme e colori» e sarà condotto da Marica Romano, ricercatrice e formatrice IT. In questo percorso i partecipanti daranno vita a uno «spirografo digitale»: attraverso il coding, i ragazzi scopriranno come linee, forme e colori possano combinarsi per generare sorprendenti composizioni visive, mentre apprendono in modo graduale e intuitivo i concetti fondamentali della programmazione. Un’esperienza pensata per sviluppare logica, immaginazione e curiosità, dove ogni partecipante potrà vedere le proprie idee prendere forma sullo schermo.
Quattro i laboratori in programma, sempre dalle 16.30 alle 18: martedì 24 febbraio a Casa Monti ad Alfonsine; giovedì 26 febbraio nella sede di Radio Sonora a Bagnacavallo in via Bedeschi 11; venerdì 6 marzo al Centro per le famiglie a Conselice in via Vacchi 1; infine giovedì 19 marzo alla biblioteca Fabrizio Trisi di Lugo.
Il secondo percorso destinato ai bambini tra 5 e 6 anni darà invece l’opportunità ai partecipanti di progettare e costruire modelli e robot utilizzando i kit di mattoncini Lego e strumenti di robotica educativa, tra dinosauri, esploratori e ballerini; ogni incontro combina costruzione e programmazione a blocchi con sensori e attuatori, per dare vita a robot interattivi e intelligenti. Il corso favorisce lo sviluppo di competenze tecniche e logiche, collaborazione e cooperazione, con una buona dose di creatività e divertimento.
Anche in questo caso sono quattro gli appuntamenti in calendario, tutti i mercoledì di marzo dalle 17 alle 18 alla biblioteca Fabrizio Trisi di Lugo. Conduce Federico Garcea, ricercatore ed educatore digitale.
Si passa poi ai laboratori per allenare la memoria, rivolti agli ultrasessantenni. Il corso «Mente attiva» è un progetto che ha lo scopo di migliorare le capacità cognitive dell’anziano tramite una serie di incontri di gruppo, durante i quali verranno proposti degli esercizi specifici per allenare le funzioni cognitive (memoria, attenzione, linguaggio, ragionamento), sviluppare competenze digitali base (posta elettronica, fotocamera, funzionalità Whatsapp, eccetera) e lavorare sugli aspetti legati alla motivazione e all’autostima. Tre gli incontri in programma, nei lunedì 2, 9 e 16 marzo sempre dalle 11 alle 12 all’antico convento di San Francesco di Bagnacavallo (ingresso via Cadorna 12/a, sede temporanea del centro sociale Amici dell’abbondanza).
Conduce la neuropsicologa Eleonora Giammari.
Vi sono infine due incontri specifici dedicati alle famiglie: giovedì 19 marzo alle 20.30 alla biblioteca Luigi Varoli di Cotignola si parlerà del mondo digitale per i genitori e la comunità, per una navigazione sicura e autonoma per i minori: un incontro per esplorare il mondo di internet dal punto di vista di bambini, preadolescenti e adolescenti e proteggere i minori dai pericoli della rete.
Ultimo appuntamento giovedì 26 marzo alle 20.30 sempre alla biblioteca Varoli di Cotignola per parlare di «dieta digitale»: la ricerca di un equilibrio tra esperienze dentro e fuori dagli schermi, per un utilizzo delle tecnologie rispettoso delle esigenze di salute e benessere, senza rinunciare alle opportunità del digitale.
Entrambi gli incontri sono condotti dallo psicologo Michele Piga.
Tutti i laboratori sono a partecipazione gratuita, ma a numero chiuso: è obbligatoria l’iscrizione scrivendo a openlabs@unione.labassaromagna.it, indicando le date a cui si intende partecipare.
Gli Open Labs sono propedeutici all’inaugurazione dei nuovi spazi all’interno dell’auditorium di Lugo in corso Emaldi, anch’essi dedicati all’innovazione digitale. A questa prima sessione di incontri seguiranno ulteriori appuntamenti formativi, anche per docenti e ragazzi. Il progetto impegna risorse per 350mila euro.
Avviata nel 2024, la realizzazione dei progetti Atuss per la Bassa Romagna cuba circa 8 milioni di euro, di cui oltre 6,4 finanziati dalla Regione Emilia-Romagna attraverso i Fondi europei Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) e Fse+ (Fondo sociale europeo Plus) e oltre 1,6 milioni dall’Unione. Tutte le informazioni sui progetti sono disponibili alla pagina www.labassaromagna.it/Documenti-e-dati/Documenti-di-


























































