“Non stavo telefonando, stavo ascoltando un messaggio”, “Mi avete preso in un brutto momento”, “Era un vocale di mia mamma appena operata”: sono solo alcune delle giustificazioni fornite dagli automobilisti sorpresi alla guida con il cellulare in mano durante i controlli della Polizia Locale.
Un comportamento vietato dall’articolo 173 del Codice della Strada e tra le principali cause di distrazione e incidenti. Negli ultimi tre mesi sono dodici le patenti sospese ad altrettanti conducenti per l’utilizzo del telefono senza dispositivi idonei come auricolari o vivavoce. Oltre alla sanzione amministrativa, è prevista la decurtazione di 5 punti dalla patente e la sospensione del titolo di guida.
La Polizia Locale ricorda che qualsiasi uso del cellulare che comporti l’allontanamento delle mani dal volante o una distrazione dalla guida comporta una multa di 250 euro, 5 punti in meno e la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi. In caso di recidiva entro due anni, la sanzione sale a 350 euro, con decurtazione di 10 punti e sospensione della patente da uno a tre mesi.
L’invito rivolto agli automobilisti è quello di mantenere comportamenti responsabili, perché anche pochi secondi di distrazione possono avere conseguenze gravi per sé e per gli altri utenti della strada.


























































