“La lista civica La Pigna ha depositato una mozione in Consiglio comunale per chiedere la revisione dei criteri di assegnazione delle case popolari (ERP) attualmente in vigore nel Comune di Ravenna, criteri che oggi non premiano adeguatamente il radicamento territoriale e che devono essere aggiornati per rispondere in modo più equo alle reali esigenze della comunità.
Il regolamento oggi applicato prevede che per accedere alla graduatoria sia sufficiente avere alcuni requisiti minimi di residenza e un determinato livello reddituale, mentre il sistema di punteggi attribuisce un peso decisamente prevalente ai parametri economici e sociali. La residenza storica rappresenta invece un elemento secondario che non incide in modo determinante sull’assegnazione degli alloggi.
Questo sistema, nei fatti, non premia chi vive a Ravenna da molti anni o chi è originario del nostro territorio, ma si basa principalmente su indicatori reddituali che finiscono per determinare quasi interamente la graduatoria.
Il risultato è che nella maggior parte dei casi gli alloggi popolari vengono assegnati a cittadini stranieri che dichiarano redditi molto bassi, mentre restano spesso esclusi nuclei familiari di nazionalità italiana, residenti da tempo nel territorio ravennate o addirittura radicati da generazioni, che pure si trovano in condizioni di difficoltà e avrebbero bisogno di un sostegno concreto.
Si tratta di una situazione che genera un diffuso senso di ingiustizia tra i cittadini e che rende evidente la necessità di intervenire con una revisione dei criteri attualmente in vigore.
L’emergenza abitativa a Ravenna è infatti un problema reale e sempre più sentito, con numerose famiglie che attendono da anni l’assegnazione di un alloggio popolare. Proprio per questo è necessario mettere in campo una strategia complessiva che parta innanzitutto dalla modifica del regolamento ERP, rafforzando il peso della residenza storica e del radicamento territoriale nella formazione delle graduatorie.
La proposta della Pigna punta in particolare a dare maggiore priorità ai residenti storici ravennati, introducendo criteri che valorizzino concretamente la permanenza continuativa nel territorio comunale e il legame con la comunità locale.
Accanto alla revisione del regolamento, è però indispensabile anche un impegno concreto sul fronte della disponibilità degli alloggi. Troppi appartamenti di edilizia residenziale pubblica risultano infatti attualmente sfitti e non assegnati perché in attesa di interventi di manutenzione o riqualificazione, mentre decine di famiglie si trovano in graduatoria senza poter accedere a una soluzione abitativa.
Per questo chiediamo che ACER Ravenna acceleri gli interventi di recupero e riqualificazione degli alloggi non utilizzati, così da aumentare nel più breve tempo possibile il numero delle abitazioni disponibili.
Le case popolari rappresentano una risorsa pubblica limitata e preziosa, che deve essere gestita con criteri equi e trasparenti.
Per questo riteniamo necessario intervenire con decisione affinché gli alloggi ERP vengano assegnati con maggiore attenzione a chi vive e contribuisce da anni alla comunità ravennate, senza lasciare indietro famiglie che aspettano da troppo tempo una risposta concreta ai propri bisogni abitativi.”

Veronica Verlicchi
Capogruppo La Pigna – Città, Forese, Lidi