I Carabinieri della Compagnia di Cervia Milano Marittima, con il supporto dei militari delle Compagnie di Ravenna e Cesenatico, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre giovani – due maggiorenni e un minorenne – ritenuti responsabili di una serie di rapine messe a segno tra agosto e ottobre scorsi tra Cervia e Milano Marittima.

I provvedimenti, emessi dai GIP del Tribunale di Ravenna e del Tribunale per i Minorenni di Bologna, sono il risultato di un’articolata attività investigativa condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile. Le indagini, avviate dalle denunce presentate dalle vittime, si sono sviluppate attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza, raccolta di testimonianze e riconoscimenti fotografici, consentendo di delineare gravi indizi a carico di un gruppo composto da tre giovani stranieri tra i 18 e i 19 anni e da un quattordicenne italiano.

Sette gli episodi contestati, caratterizzati da particolare aggressività. In agosto, in una sola mattinata, il gruppo avrebbe tentato due rapine minacciando le vittime con bottiglie di vetro – un clochard e un ciclista sul lungomare – avrebbe consumato una rapina di generi alimentari in un supermercato e tentato il furto di un ciclomotore. A settembre, tra gli episodi più gravi, l’aggressione a un uomo con disabilità, con il tentativo di ribaltare la carrozzina per sottrargli effetti personali, e la rapina a un giovane nei pressi del porto canale di Cervia. A ottobre, infine, l’aggressione a un cliente di un locale di pizza e kebab, colpito con un pugno per rubargli il cellulare.

Gli arrestati devono rispondere, a vario titolo, di rapina tentata e aggravata in concorso, lesioni personali e furto aggravato. Tra loro anche il quattordicenne, già in precedenza collocato in comunità e successivamente allontanatosi.

Le indagini proseguono per rintracciare un quarto componente del gruppo, uno straniero senza fissa dimora, attualmente irreperibile.