È arrivato il definitivo chiarimento su una questione delicata scoppiata dopo l’alluvione: la cattura dei conigli che hanno scavato tane a ripetizione lungo l’argine del Senio, indebolendolo, come certificato dalla Protezione Civile. Il chiarimento ha però aperto le porte alla soluzione più difficile: la cattura degli animali spetta al Comune di Cotignola, che però, al momento, non ha le risorse per fronteggiare il problema. Anche perché non si parla di pochi esemplari. L’estate scorsa si era stimata una popolazione di un migliaio di roditori. Il sindaco Federico Settembrini ha però promesso di iniziare a riservare fondi per finanziare la cattura una volta approvato il prossimo bilancio comunale assestato, dopo quindi il mese di aprile.


























































