È stato rintracciato e arrestato nella tarda mattinata del 18 febbraio un 27enne, giostraio residente nel ravennate e domiciliato a Rimini, destinatario di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Forlì.

Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione di Ravenna via Alberoni, con il supporto della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo della Compagnia di Rimini, al termine di un’articolata attività investigativa.

Le indagini avevano consentito di accertare che, durante il periodo natalizio, l’uomo aveva violato il divieto di avvicinamento nei confronti del padre, rivolgendo nei suoi confronti minacce di morte e pretendendo una somma di denaro.

Subito dopo l’emissione del provvedimento restrittivo, erano scattate le ricerche, protrattesi per oltre un mese poiché il 27enne si era reso irreperibile. L’attività investigativa ha permesso di ricostruire i suoi recenti spostamenti, circoscrivendo progressivamente l’area in cui poteva trovarsi.

L’uomo è stato infine localizzato in una zona particolarmente isolata nelle campagne del riminese, dove si era nascosto all’interno di una casa mobile difficilmente raggiungibile, riuscendo così a sottrarsi alla cattura per diverse settimane.

Individuato il rifugio grazie anche al supporto dei Carabinieri di Rimini, i militari sono intervenuti sul posto traendolo in arresto. Dopo le operazioni di identificazione e fotosegnalamento presso il Comando Provinciale di Rimini, il 27enne è stato trasferito nel carcere locale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.