A Ravenna l’appuntamentoè per l’11 ottobre con il convegno dal titolo “Restauro, conservazione, valorizzazione, digitalizzazione e scienza del patrimonio” che avrà luogo dalle 9 alle 18:30 presso la Sala”Olindo Guerrini”, Palazzo dei Congressi (Largo Firenze).

Gli eventi dedicati all’anniversario saranno un’occasione per riflettere sul valore del patrimonio culturale come eredità da salvaguardare e trasmettere alle future generazioni. La Convenzione UNESCO sul patrimonio dell’umanità compie infatti 50 anni ed è una festa che riguarda 8 miliardi di persone. Il patrimonio che la riguarda è un lascito perpetuo, che si arricchisce continuamente e si dona a sempre più eredi. Per questo motivo  Ravenna – crocevia di storie e culture, con i suoi monumenti inestimabili – non poteva che essere tra i palcoscenici di questa ricorrenza, con un convegno dedicato agli ambiti che più ne caratterizzano le attività in relazione al patrimonio UNESCO: restauro, conservazione, valorizzazione, digitalizzazione e scienza del patrimonio culturale. Senza queste attività di ricerca, che vedono l’impegno multidisciplinare di più dipartimenti e corsi di studio, la ricchezza del patrimonio culturale sarebbe destinata a scomparire nell’arco di poche generazioni.

La città e l’Ateneo offrono dunque le loro esperienze e le loro competenze accogliendo anche le testimonianze e gli studi su siti UNESCO distanti dalle realtà locali, ma con esse tuttavia imparentati per la comune importanza e missione, quali testimoni culturali di questa grande eredità universale.

 

Programma di dettaglio

 

Saluti delle autorità

Mario Angelo Neve, Presidente del Campus di Ravenna
Giuliana Benvenuti, Delegata del Magnifico Rettore per il Patrimonio culturale
Luigi Canetti, Direttore del Dipartimento di Beni culturali
Mirella Falconi, Presidente della Fondazione Flaminia
Don Lorenzo Rossini, Direttore dell’Ufficio dei Beni culturali dell’Arcidiocesi di Ravenna e Cervia
Giorgio Cozzolino, Dirigente della Direzione Regionale Musei Emilia-Romagna
Federica Gonzato, Dirigente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini
Fabio Sbaraglia, Assessore con deleghe a cultura, scuola, università, afam, mosaico, politiche giovanili, Comune di Ravenna
Castrese De Rosa, Prefetto di Ravenna

Ravenna e il suo patrimonio UNESCO (I parte)

Presiede: Mario Angelo Neve

Ore 9:30 Gianna Bertacchi, Silvia Bertacchi, Luca Cipriani, Filippo Fantini. Metodologie di documentazione digitale e strategie per la valorizzazione del Patrimonio Culturale di Ravenna
ore 9:50 Mariangela Vandini, Tania Chinni, Sara Fiorentino, Roberta Lodisco, Giulia Cardoni, Marco Cornaglia, Manuela De Vivo, Simone Zambruno, Alessandro Iannucci, Federica Pirazzini, Massimo Sericola. Il contributo del progetto SIRIUS per la salvaguardia del patrimonio UNESCO di Ravenna
ore 10:10 Michela Marchi, Ilaria Bertolini, Guido Gottardi. Impact of cumulated land subsidence on the preservation of the Santa Croce historic site in Ravenna
ore 10:30 Eleonora Melandri, Angela Santangelo, Benedetta Baldassarre, Simona Tondelli, Andrea Ugolini. An interdisciplinary approach for the protection and management of a UNESCO buffer zone: the Ravenna case study of Santa Croce
ore 10:50 Ilaria Samorè. Per una nuova valorizzazione del patrimonio culturale ravennate: un’esperienza multisensoriale al mausoleo di Galla Placidia

coffee break

Ravenna e il suo patrimonio UNESCO (II parte)

Presiede: Rocco Mazzeo

Ore 11:30 Emanuela Fiori, Anna Caterino. Basilica di Sant’Apollinare in Classe: indagini al tessellato musivo dell’arco absidale propedeutiche a interventi di restauro
ore 11:50 Federica Cavani, Emanuela Grimaldi, Cetty Muscolino. Il restauro musivo da San Vitale a Sant’Apollinare Nuovo: trent’anni di studi
ore 12:10 Mariangela Vandini, Michele Pagani, Fabio Bevilacqua. Formazione e valorizzazione del patrimonio. Studenti e docenti della Laurea in Conservazione e Restauro dei beni culturali al lavoro nei monumenti UNESCO di Ravenna
ore 12:30 Giuseppe Garzia. Gli strumenti per la valorizzazione dei siti UNESCO, in particolare il piano di gestione
ore 12:50 Discussione

ore 13:30 – 15 pranzo

Ravenna e il suo patrimonio UNESCO (III parte)

Presiede: Rocco Mazzeo

Ore 15:00 Luca Guardigli, Luca Cipriani, Marco Alvise Bragadin, Max David, Filippo Fantini, Marco Pretelli. Il mausoleo di Teodorico: nuovi contributi in tema di valorizzazione, digitalizzazione e sicurezza del patrimonio
ore 15:20 Marco Alvise Bragadin, Chiara Bezzi. Work Packaging Model per le ipotesi costruttive del Mausoleo di Teodorico

Altri patrimoni UNESCO

Presiede: Maria Cristina Carile

Ore 15:40 Rocco Mazzeo, Silvia Mirri, Paola Salomoni, Emilio Catelli, Giorgia Sciutto, Silvia Prati. Science for Conservation and Digital Story-Telling: Application to the Scientific Examination of North Korean Koguryo Cave Mural Paintings
ore 16:00 Francesco Pizzimenti, Veronica Castignani, Michael Benfatti, Federica Carbotti. Dal Grande Progetto Pompei al Butrint Project: il rilievo laser scanner come strumento di conoscenza e tutela del patrimonio archeologico
ore 16:20 Isabella Baldini, Paolo Barresi, Giulia Marsili, Carla Sfameni. The villa of Piazza Armerina (EN) as a digital archive
ore 16:40 Marta Fogagnolo, Alice Bencivenni, Carla Salvaterra, Irene Vagionakis. La digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio epigrafico e il progetto ENCODE

coffee break

ore 17:20 Alessandro Lambertini, Valentina Alena Girelli, Francesca Franci, Emanuele Mandanici, Francesca Trevisiol. La Città dei Portici, patrimonio dell’umanità UNESCO, digitalizzata con immagini satellitari ad altissima risoluzione
ore 17:40 Donatella Biagi Maino, Giuseppe Maino, Katia Murador, Nadia Salvagno. Per la documentazione digitale dei Sacri Monti, Calvari e Complessi devozionali europei
ore 18:00 Martina D’Alessandro. La Treviri di Oswald Mathias Unger

Discussione conclusiva e bilanci

 

Comitato scientifico

Mario Angelo Neve, Rocco Mazzeo, Maria Cristina Carile, Federica Botti

Il convegno è realizzato con il contributo di Fondazione Flaminia e gode del Patrocinio di Unesco, Comune di Ravenna, Direzione Regionale Musei Emilia-Romagna, Museo nazionale Ravenna, Arcidiocesi Ravenna-Cervia.