Per tutto il mese di dicembre, su qualunque tipo di servizio che i clienti acquisteranno dall’agenzia viaggi “Desiderando Viaggiare” di via Brunelleschi – biglietti, vacanze, prenotazioni… – l’agenzia donerà un pasto alla Mensa dei Poveri dell’Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù di Ravenna. Donazione che verrà ovviamente comunicata anche ai clienti stessi.

La Mensa dei Poveri è allestita nei locali dell’Opera di Santa Teresa, in forte sinergia con la Caritas diocesana Ravenna-Cervia. Ogni domenica, i volontari preparano sul momento pasti caldi per pranzo e cena, serviti a chi ha bisogno, a chi ha perso il lavoro e si trova in difficoltà economica, agli stranieri arrivati in Italia, ai senza tetto. Oltre 4mila pasti sono stati preparati durante il mese di agosto 2022, quando il servizio era attivo tutti i giorni. Ad oggi, sono 150 i pasti serviti ogni domenica (75 a pranzo e 75 a cena).

“Abbiamo scelto di avviare questa iniziativa perché conosciamo l’importanza dell’attività svolta dall’Opera di Santa Teresa, e in particolare del grande aiuto fornito grazie alla Mensa dei Poveri – sottolinea Nadir Vedana di W&D 2.0 srl, l’azienda che ha dato vita all’agenzia viaggi -. Il numero delle persone in difficoltà, così come le nuove forme di povertà, purtroppo aumenta in modo ragguardevole. Noi forniamo un servizio a chi va in vacanza, si diverte e in linea di massima sta bene: ci sembrava importante, soprattutto nel periodo natalizio, fare qualcosa per aiutare anche chi purtroppo non può permettersi di andare in vacanza”.

“Ringraziamo l’agenzia viaggi “Desiderando Viaggiare” per questa importante iniziativa. Le persone che vivono in condizioni precarie purtroppo sono sempre di più – afferma Luciano Di Buò, vice direttore dell’Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù di Ravenna -. La nostra Fondazione, fondata dal sacerdote ravennate don Angelo Lolli, porta avanti la sua missione e cioè quella di assistere i più bisognosi, adattandosi a quelle che sono oggi le nuove esigenze della società. Il servizio con la Mensa dei Poveri, così come quello delle Docce e Guardaroba e della Casa della Carità, che ospita famiglie e bambini senza una casa, sono progetti che vanno in questa direzione: aiutare le nuove forme di povertà, frutto del nostro tempo e purtroppo in aumento anche a Ravenna. Grazie a chiunque vorrà dare il proprio contribuito”.