“Il coordinamento provinciale del Sindacato Generale di Base di Ravenna è a fianco di L.R., il delegato licenziato dalla Marcegaglia. L’arroganza e le sistemiche prevaricazioni di Marcegaglia sono state anche in questi giorni condannate dal Tribunale di Ravenna, che ha reintegrato un altro lavoratore licenziato per fatti del tutto infondati” così afferma il Coordinamento provinciale dei delegati SGB di Ravenna

“Con il licenziamento di L.R. Marcegaglia è però andata oltre. La sanzione ha infatti un evidente fine ritorsivo nei confronti di un delegato sindacale che non ha mai abbassato la testa di fronte i capi e capetti della fabbrica. L.R. non si è mai fatto intimidire. Come delegato, anche se di un altro sindacato, l’USB, ha sostenuto con impegno le lotte di SGB contro lo sfruttamento e le violazioni dei diritti dei lavoratori degli appalti in Marcegaglia, come Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ha con continuità difeso il diritto alla salute degli operai” continua il Sindacato Generale di Base. 

“Un   lavoratore   scomodo   per   Marcegaglia   da   allontanare,   allo   stesso   modo   del lavoratore che fu trasferito solo per avere puntualmente riferito a SGB le violazioni delle norme sulla sicurezza nelle ditte in appalto nello stabilimento. Il 13 marzo SGB, assieme ad altri sindacati di base, interverrà sul tema della sicurezza sul lavoro. Non sarà solo un momento per commemorare la tragedia della Mecnavi, dove morirono come topi 13 lavoratori, ma anche l’occasione per denunciare come da allora nulla sia cambiato” afferma SGB. 

“Per SGB dovrà però essere anche una giornata di lotta. La tutela della sicurezza  nei luoghi di lavoro per noi infatti passa anche nella lotta contro le ritorsioni nei confronti di quei lavoratori che, come L.R., sono si impegnano in prima persona, rischiando le rappresaglie dei padroni, nella difesa del diritto alla salute” concludono i delegati SGB di Ravenna.