Si è chiuso positivamente per la Racing Bulls il weekend in Brasile, sul circuito di Interlagos, scrivendo così la parola “fine” ad un periodo negativo per la squadra faentina. Dopo una Sprint Race opaca, chiusa in decima e in tredicesima posizione, fin dalle qualifiche successive Hadjar e Lawson sono riusciti a riscattarsi e a presentarsi domenica con ottime posizioni in griglia di partenza: rispettivamente quinto e settimo.
In gara, entrambi i piloti sono riusciti a non rimanere coinvolti nella bagarre iniziale. Per la prima parte della corsa, Hadjar è riuscito a rimanere molto vicino alle posizioni da podio. Poi, dopo il primo pit stop, il franco algerino è rimasto un po’ imbottigliato nel traffico. Nell’ultima parte del gran premio sono tornate le prestazioni sul giro e alla bandiera a scacchi è arrivato un ottavo piazzamento.
Lawson ha tagliato il traguardo subito davanti al compagno di squadra, confermando la posizione ottenuta in qualifica. Il neozelandese ha concluso una gara regolare, caratterizzata da una sola sosta, riuscendo a gestire al meglio le gomme.

“Oggi non avevamo il ritmo di Bearman con la Haas, ma abbiamo superato tutti i nostri rivali in campionato e ci siamo guadagnati un distacco più consistente dal settimo posto nella classifica costruttori” ha riassunto Alan Permane, Team Principal della squadra.
“È stata una gara molto combattuta tra Liam e Isack; abbiamo diviso le strategie e alla fine si sono sfidati. Ci fidavamo di loro e Liam ha avuto la meglio con una strategia a una sosta gestita in modo eccellente”.

Fra due settimane l’appuntamento a Las Vegas.