Come da tradizione torna al Teatro Rossini la rassegna di teatro per le famiglie, con la direzione artistica della Drammatico Vegetale-Ravenna Teatro e sponsorizzata dal gruppo HERA. Il cartellone prevede la messa in scena di tre spettacoli dedicati ai bambini.

Con questa iniziativa si vuole sottolineare l’attenzione che il Comune di Lugo e il Teatro Rossini hanno sempre avuto nei confronti delle giovani generazioni, promuovendo anche forme d’arte e di partecipazione alla vita culturale per la parte di popolazione dei giovanissimi.

La rassegna vuole introdurre i più piccoli nel magico mondo del teatro, facendo loro apprezzare, in compagnia dei genitori, dei nonni o degli zii, la bellezza dello spettacolo dal vivo, per far conoscere loro l’intensità del teatro e dei suoi protagonisti.

Gli spettacoli in cartellone offriranno da una parte stimoli, sorprese e momenti di allegria e dall’altra, le tematiche e i protagonisti saranno veicolo di condivisione e riflessione all’interno delle famiglie, come modello di formazione alternativo che attraverso l’esperienza culturale vissuta insieme può aiutare il dialogo tra genitori e figli. 

Rossini Ragazzi, in particolare, offre ai genitori l’opportunità di passare una domenica diversa con i propri figli, condividendo esperienze ed emozioni nuove e sempre entusiasmanti. Il teatro è un buon momento per mettersi in gioco, ascoltando gli altri e scegliendo spontaneamente delle regole per poter interagire anche in un teatro storico come il Teatro Rossini, che in questa occasione potranno imparare a conoscere.

DOMENICA 15 GENNAIO

Giallo mare Minimal Teatro

LA REGINA DELLE NEVI

di Renzo Boldrini, Michelangelo Campanale

regia, scene, luci, disegni e scelte musicali Michelangelo Campanale

con Alice Bachi

costumi e voce della nonna Maria Pascale

video Studio Leandro Summo

luci e suoni Roberto Bonfanti

4-11 anni / teatro di figura e videoproiezioni

La Regina delle Nevi ha come protagoniste due figure femminili: la sovrana che con i suoi poteri strega gli umani riducendoli ad automi privi di memoria e di sentimenti e Gerda, una bambina che affronta mille peripezie per liberare il suo amico Kay, prigioniero della Regina delle Nevi. Questo è lo sfondo sul quale, come in un gioco di specchi s’innesta la storia di Margherita, una ragazza che da bambina, insieme al suo amico del cuore Giacomo, amava ascoltare la favola della Regina dalla voce della nonna. Margherita non ha mai dimenticato quella favola, ma, al contrario della bambina del racconto, non ha mai trovato il coraggio per affrontare e sconfiggere le sue paure dare un “lieto fine” anche alla sua storia personale. Grazie ad un sogno Margherita, ormai adulta, torna nella casa della nonna, dove ascoltava la storia di Kay e Gerda. Riscopre i luoghi della sua infanzia ritrovando quello che amava di più: un armadio con uno specchio che diventa una porta che le permette di mettere in relazione favola e realtà, passato e presente. Margherita affronta e supera le sue paure e, sconfiggendo la Regina delle Nevi, diventando finalmente davvero “grande”. Dal punto di vista scenico Margherita compie un grande viaggio pur restando all’interno di una stanza che, grazie agli artifici scenotecnici ed illuminotecnici e le proiezioni di immagini in 3D, si trasforma concretamente, poeticamente, in differenti scenari: steppa sconfinata, distese marine, notti misteriose, serre fiorite ed infine nel campo di battaglia per lo scontro finale fra Margherita e la Regina delle Nevi. Lo spettacolo moltiplica i piani narrativi e simbolici ed offre allo spettatore una prospettiva inusuale, poetica del tempo.

DOMENICA 29 GENNAIO

Bottega degli Apocrifi

NEL BOSCO ADDORMENTATO

scritto da Stefania Marrone e Cosimo Severo
regia Cosimo Severo
musiche originali Fabio Trimigno, Luca Lalla, Vincenzo Raddato
scene e costumi Iole Cilento e Porziana Catalano
disegno luci Giuseppe De Luca

4-10 anni / teatro d’attore e musicale

Un buffo mondo di fate improbabili, dove la luna parla e il principe è nero, dove l’amore trionfa tra maldestri incantesimi e immancabili appuntamenti del destino. Ci sono la fata Bianca – che è la più bella, sola e potente – la fata Brutta, chiacchierona e smemorata, e la fata Muta, il cui tocco di classe manda in bestia la sgraziata collega. E ovviamente c’è la principessa, il cui amore trasformerà l’uomo nero in principe azzurro. Profezie, svenimenti e scherzi del destino popolano questa sconclusionata fiaba cui non manca il lieto fine. 

Lo spettacolo ha vinto diversi premi, tra cui: Eolo Award, Rosa d’oro e Uccellino azzurro.

DOMENICA 19 FEBBRAIO

Teatro del Buratto/CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

RUMORI NASCOSTI

progetto e regia Emanuela Dall’Aglio
interpreti Emanuela Dall’Aglio, Riccardo Paltenghi
scene, paesaggi sonori e luci Mirto Baliani
costruzioni Emanuela Dall’Aglio, Michele Columna, Veronica Pastorino

4-10 anni / teatro di figura

Ispirata al libro Lupi nei muri di Neil Gaiman, una fiaba nuova, inedita, eppure senza tempo, ricca di archetipi e percorsi della fiaba antica. Una bambina gioca da sola in una casa. Rumori sinistri, scricchiolii, porte che cigolano, suoni che generano visioni e spingono la sua immaginazione a combattere creature notturne paurose, prima informi e poi sempre più concrete. La sua lotta e la sua vittoria saranno frutto non di violenza, ma di una salvifica presa di coscienza. Muovendosi su un terreno che non conosce, la narratrice porta avanti il racconto attraverso il ritrovamento di reperti, scoprendo assieme al pubblico – quasi come accade di fronte a un pop-up – i risvolti mitici e gli snodi della storia.