Il Consiglio di Amministrazione di Ravenna Holding S.p.A ha approvato la relazione previsionale 2020-2022 e ha stimato i risultati di preconsuntivo per il 2019, che confermano il buon andamento strutturale del gruppo e migliorano significativamente le previsioni del budget.

Anche i dati di preconsuntivo delle società partecipate raggiungono o migliorano le previsioni di budget, e confermano il pieno equilibrio di tutte le gestioni. Il doveroso e scrupoloso perseguimento degli equilibri economici e finanziari è reso possibile da gestioni efficienti, ma affiancato, sulla base degli indirizzi dei soci, dalla grande attenzione alla qualità dei servizi erogati, tenendo conto che tutte le società del gruppo gestiscono servizi fondamentali per i cittadini.

Ravenna Holding S.p.A. si presenta al 31/12/2019 con un capitale sociale di euro 416.852.338 e un Patrimonio Netto pari a circa euro 477 milioni.

La compagine sociale di Ravenna Holding S.p.A. è la seguente:

  • Comune di Ravenna 77,08%
  • Comune di Cervia 10,08%
  • Comune di Faenza 5,17%
  • Provincia di Ravenna 7,01%
  • Comune di Russi 0,66%

La Holding rappresenta un elemento fondamentale per il coordinamento delle società controllate e partecipate, il rispetto delle sempre più stringenti normative in materia di partecipate pubbliche, e la garanzia dell’esercizio del ruolo di indirizzo e controllo in capo ai soci pubblici.

Il progressivo e costante ampliamento delle funzioni svolte direttamente dalla società holding nell’ambito del gruppo (inteso come entità di riferimento del bilancio consolidato), con una progressiva e crescente centralizzazione dei servizi fondamentali, garantisce maggiore efficienza, con particolare riferimento ai costi operativi e alla gestione del personale, e un forte rafforzamento della funzione di direzione e coordinamento della capogruppo.

La gestione centralizzata e coordinata delle attività comporta significative sinergie ed economie, stimate in circa 800 mila euro nel 2019, con una media 2013-2019 di almeno 500 mila euro annui. La presenza della Holding ha permesso inoltre di ottenere significativi benefici relativi al consolidamento fiscale.

PRE CONSUNTIVO 2019

ll risultato di preconsuntivo per l’anno 2019 è stimato in euro 14.378.673 e migliora il budget di euro 3.721.867.

Tale miglioramento deriva principalmente dalla straordinaria plusvalenza derivante dalla vendita a condizioni particolarmente favorevoli di circa 2,5 milioni di azioni Hera, dai maggiori dividendi deliberati, rispetto alle previsioni, dalle 4 società controllate, e dal minore impatto della gestione finanziaria dovuto all’andamento favorevole dell’Euribor.

Si rende possibile, in base alle decisioni dei soci, una distribuzione di dividendi potenziata rispetto alle previsioni, in misura superiore ai 10 milioni di euro complessivi.

Si prevede per l’anno 2019 il raggiungimento di tutti gli obiettivi di tipo strategico assegnati a Ravenna Holding dai Comuni Soci, misurati con indicatori di efficienza-economicità e solidità finanziaria, sia a livello di singola società che di gruppo. Ravenna Holding e le società controllate presidiano e monitorano in particolare le voci di costo, con specifico riferimento ai costi per personale e per servizi.

La redditività calcolata sulla base del principale indicatore preso a base per valutarla in rapporto al capitale proprio (ROE) – al netto delle operazioni “straordinarie” non ricorrenti e degli elementi riconducibili alla gestione delle reti – si attesta attorno al 3%, confermando un trend positivo e valori di tutto rispetto.

PROGRAMMA TRIENNALE (BUDGET) 2020-2022

Le previsioni sono state prudentemente formulate, sulla base delle informazioni disponibili. Il documento approvato dal C.d.A. per il periodo 2020-2022 che sarà sottoposto alla approvazione dei soci, prevede la conferma di risultati economici “strutturali” marcatamente positivi per tutto il periodo di piano.

Il Piano Triennale 2020-2022 considera anche importanti investimenti di natura immobiliare, per un ammontare complessivo di circa 12 milioni di euro nel triennio, su beni di proprietà di Ravenna Holding, con interventi di interesse strategico degli azionisti in grado di generare impatti economici e finanziari sostenibili e il rafforzamento patrimoniale della società.

Si tratta principalmente dell’immobile di viale Farini dove verrà realizzato lo studentato, in collaborazione con Fondazione Flaminia, e dell’area ex ATM in via delle Industrie, dove verrà realizzata la nuova caserma della Polizia Locale, e riqualificato il comparto a servizio del gestore del traporto pubblico.

Le previsioni individuate dal Consiglio di Amministrazione tengono conto dell’esigenza di garantire il finanziamento degli importanti investimenti programmati, proseguendo una politica di distribuzione di dividendi in misura molto significativa a servizio dei bilanci dei soci pubblici, salvaguardando al contempo la capacità di rimborso del debito.

E’ stata conferita pertanto centralità e priorità alla programmazione di un’equilibrata dinamica dei flussi finanziari in un orizzonte di medio periodo, per salvaguardare il mantenimento nel tempo di una posizione finanziaria equilibrata. Si conferma la tendenza al progressivo miglioramento della esposizione debitoria con nel periodo di Piano.

Per l’esercizio 2020 è prudentemente stimato un risultato netto pari a euro 9.125.984.

Per tutto il periodo di Piano, si prevede un utile “strutturale” che si può mantenere superiore agli 8,5 milioni netti, garantendo agli azionisti dividendi pari a 8,2 milioni di euro, relativamente a ciascun esercizio considerato nel triennio 2020-2022, in grado di assicurare ai soci una distribuzione superiore a quella ipotizzata nella precedente pianificazione pluriennale.

Ravenna Holding ha garantito, dal 2005 anno di costituzione ad oggi, la distribuzione agli azionisti di dividendi per circa 100 milioni di euro, pari al 78,73% dell’utile prodotto, oltre a 35 milioni di euro complessivi legati a due riduzioni volontarie del capitale sociale.