Quale futuro al lavoro? Confindustria Romagna e Confimi Romagna con i sindacati a Roma

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“Futuro al lavoro”: i sindacati uniti a Roma nella manifestazione nazionale promuovono la crescita, lo sviluppo, il lavoro chiedendo al governo un cambiamento di rotta. In piazza, insieme alle sigle sindacali, in un evento quasi unico, anche la delegazione di industriali di Confindustria Romagna e Confimi Romagna che “contesta le politiche adottate dal governo nel decreto semplificazioni” ed in particolare lo stop alle trivelle. Paolo Maggioli, Presidente di Confindustria Romagna sostiene che la scelta del governo sia un “suicidio industriale”.

Insieme a Confindustria e Confimi anche duecento lavoratori del settore oil&gas che sono partiti da Ravenna e che insieme ad altre migliaia di persone rischiano per questa manovra il posto di lavoro. l’emendamento inserito nel DL Semplificazione del governo blocca per 18 mesi le attività di esplorazione ed estrazione di idrocarburi aprendo opportunità per i paesi confinanti nell’Adriatico.

Una lettera del Presidente della Regione, Bonaccini, è stata recapitata al premier Conte, mentre nei prossimi giorni si riunirà il comitato guidato dal Sindaco di Ravenna Michele de Pascale per valutare l’organizzazione di una manifestazione nazionale dedicata esclusivamente al mondo energetico.