Importante novità per il campus universitario di Ravenna, è stato presentato quest’oggi il Dottorato in Beni Culturali e Ambientali,nato dalla compartecipazione di otto dipartimenti (Dipartimento di Beni Culturali come struttura proponente e 7 concorrenti: Dipartimento di Architettura, Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician”, Dipartimento di Scienze Giuridiche, Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali, Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali, Dipartimento di Fisica e Astronomia, Dipartimento di Informatica – Scienza e Ingegneria) con l’obiettivo di coniugare i saperi inerenti il patrimonio culturale e ambientale in una prospettiva trasversale e metadisciplinare, rappresentando dunque una realtà unica sul piano della ricerca. Alla dimensione innovativa del dottorato concorrono sia le discipline giuridiche e umanistiche sia quelle tecnico-fisiche e diagnostiche per quanto riguarda la tutela e la conservazione dei beni culturali e ambientali, e inoltre le metodologie digitali, nella prospettiva già consolidata sul piano internazionale del digital heritage. “Questo Dottorato è il segno di quanto la Ravenna universitaria sia maturata negli anni, arrivando a proporre un progetto congiunto tra tutte le strutture che vi fanno ricerca – ha detto la presidente del Campus prof.ssa Elena Fabbri in occasione della conferenza stampa di presentazione. E’ un progetto fortemente voluto, che mi piace citare come ‘Dottorato di Campus’ perché rappresenta il valore scientifico dell’intero Campus, e anche la nostra volontà di maggiore integrazione con il territorio e vero radicamento della ricerca nella sede”.