Martedì 25 febbraio, alle 10, nella sala Corelli del teatro Alighieri, in via Mariani 2, si terrà un tavolo di confronto pubblico sul tema “Polo delle arti della città: progetti per un futuro artistico sostenibile” nell’ambito dell’alta formazione promosso dal Comune di Ravenna, Istituto superiore di studi musicali Verdi e Accademia di belle e arti.

Al tavolo interverranno rappresentanti del Comune, dell’Istituto Verdi, dell’Accademia di belle arti, esperti ed esponenti del mondo artistico e culturale locale e nazionale.

Partendo da un excursus storico-normativo si proseguirà nella esplorazione dei rapporti fra le arti e la formazione per cercare di costruire una visione sinergica tra patrimonio artistico-culturale e formazione, tra formazione e nuove professioni, tra nuove professioni e futuro dell’arte.

Il confronto è promosso nell’ambito del processo di statizzazione delle istituzioni di alta formazione del territorio. Tale progetto prevede la creazione di un polo delle arti della città, che è importante mettere in relazione con esperienze ‘sorelle’ quali, ad esempio, quelle di Torino e Genova.

 Dopo i saluti istituzionali, si apriranno i lavori secondo il seguente programma:  

 “Dalla legge di riforma all’ AFAM. ‘Poli’, un ‘idea dalla lunga gestazione“: interventi di  Antonio Ligios, presidente conferenza direttori dei Conservatori di musica;  Antonio Bisaccia, presidente conferenza direttori delle Accademie di belle arti; Giovanna Cassese, presidente conferenza direttori e presidenti ISIA;

“Il comparto AFAM nella realtà dei territori: prospettive e sviluppo della formazione terziaria”:  Enrico Fornaroli, direttore Accademia di belle arti di Bologna – Ravenna;

“Accademia e Conservatorio, un’ esperienza di luoghi e di progetti“: Marco Zuccarini, direttore ISSM (Conservatorio) Verdi di Torino; Guido Fiorato, direttore Accademia Ligustica di Genova; Salvo Bitonti, vicepresidente polo Accademia Albertina e Conservatorio Verdi di Torino;

 “Grandi produzioni e formazione accademica. L’ esperienza dell’ orchestra giovanile ‘Luigi Cherubini’ Antonio De Rosa, sovrintendente Fondazione Ravenna Manifestazioni;

 “Beni culturali: un patrimonio con ‘occhi e orecchie”.Le arti e la musica creano gli spazi culturali: Emanuela Fiori, direttore Museo nazionale di Ravenna;

 Anime AFAM: danza,  Enrica Palmieri, direttore Accademia nazionale di Danza-Roma;

 “Ravenna: progetto federativo delle arti del territorio. Mosaico e Musica per un nuovo passato” interverranno Anna Maria Storace, direttore ISSM Verdi Ravenna; Paola Babini, coordinatrice Accademia belle arti Ravenna.

La cittadinanza è invitata a partecipare.