Il 17 settembre di ogni anno si celebra la Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita (Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 aprile 2019).

La giornata è stata istituita su richiesta della Sub Area Rischio Clinico della Commissione Salute coordinata dalla Regione Emilia-Romagna.

La Direttiva italiana invita le varie istituzioni a promuovere “l’attenzione e l’informazione sul tema della sicurezza delle cure e della persona assistita, nell’ambito delle rispettive competenze e attraverso idonee iniziative di comunicazione e sensibilizzazione”.

Il 28 maggio 2019, nell’ambito della 72ª Assemblea Mondiale della Salute dell’OMS, la risoluzione WHA 72.6 ‘Global Action on Patient Safety’ ha inoltre previsto anche l’istituzione del World Patient Safety Day nella medesima data.

La Regione Emilia-Romagna, già a partire dal 2018, ha promosso l’iniziativa dell’Open Safety Day e lanciato la campagna informativa “Sicurinsieme”.

A Ravenna Palazzo Rasponi dalle Teste in Piazza Kennedy sarà illuminato di colore arancione per sensibilizzare alla tematica. Nel presidio ospedaliero di Ravenna e nei presidi territoriali saranno presenti opuscoli informativi realizzati con l’obiettivo di favorire l’impegno comune di operatori e cittadini sulle attività correlate alla gestione del rischio sanitario.

Per sensibilizzare la donna in gravidanza al percorso di un parto sicuro, l’AUSL della Romagna ha realizzato tre video clip , che saranno a breve visibili collegandosi al sito dal canale youtube dell’Ausl Romagn e verranno trasmessi sui monitor installati in tutti gli ospedali dell’Ausl Romagna. I video illustrano, rispettivamente, il periodo preconcezionale e inizio gravidanza, il periodo perinatale (preparazione al parto – accoglienza – nascita) e il periodo del puerperio ( la mamma, il neonato e la famiglia)

L’Azienda USL della Romagna è impegnata da anni nella promozione della sicurezza nelle strutture sanitarie e nel prevenire, evitare e mitigare i potenziali esiti indesiderati.

Per migliorare ancora è necessaria la collaborazione di tutti, nella consapevolezza che il servizio sanitario è un bene prezioso per tutti.