Nonostante gli ultimi temporali, permane il grande bisogno di acqua

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Le piogge di questi giorni non rappresentano una risposta alla crisi idrica del 2022. Il monitoraggio regionale della siccità condotto da Arpae evidenzia ancora per l’Emilia-Romagna un bilancio idrocrlimatico ben al di sotto della media, sotto il 25° percentile. Sotto la media storica anche la portata dei fiumi regionali. L’area più in sofferenza è la montagna parmense . L’Osservatorio Torricelli di Faenza, a fine luglio, aveva certificato come fossimo di fronte, a partire dal gennaio 2020, al periodo più secco degli ultimi 101 anni. All’appello, a inizio mese, mancava circa il 40% di acqua. Una situazione resa ancora più grave dalle temperature medie annuali superiori alla norma rispetto al passato.