Con due miliardi di utenti attivi, WhatsApp resta la app di messaggistica istantanea più utilizzata nel mondo. L’abitudine alla chat, entrata ormai nella quotidianità di ciascuno di noi, si sta riflettendo anche in ambito professionale, portando sempre più persone a ricercare canali di chat anche con aziende, brand e professionisti.

Dal report “Il Mobile senza la mobilità: in crescita anche nell’anno dell’emergenza”, realizzato dall’osservatorio Mobile B2c Strategy del Politecnico di Milano, emerge che a dicembre 2020 gli italiani che accedono ad internet da mobile hanno raggiunto i 35,1 milioni, pari all’87% della “popolazione Internet” (coloro cioè che utilizzano il web), con un incremento di 1,5 milioni rispetto all’anno precedente (+4,5%). Inoltre, mediamente, trascorrono 77 ore al mese online da device mobili (+29% rispetto a dicembre 2019), pari all’83% del tempo speso a navigare su internet. Infine, secondo i dati Agcom di febbraio 2021, il traffico dati giornaliero da reti mobili nel 2020 è aumentato del 56%, valore persino superiore a quello registrato da linea fissa (+49,5%).

Federcoop Romagna, la struttura di servizi alle imprese di Legacoop Romagna, in collaborazione con lab51, software house innovativa con sede a Cesena e Link Mobility Italia, leader europeo per la comunicazione mobile, ha scelto di tradurre questa propensione al contatto diretto, in un servizio innovativo. Ed ha deciso di attivarlo su WhatsApp, il servizio di messaggistica protagonista della nostra quotidianità.

“Ti informo” – questo il nome scelto per il servizio – dai prossimi giorni diventerà quindi il nuovo canale di comunicazione diretta attraverso il quale Federcoop Romagna aggiornerà le imprese in tempo reale su novità legate ai propri servizi e – soprattutto – renderà possibile attraverso la chat contattare i propri consulenti per richiedere informazioni e servizi in modo immediato. Insomma, una pratica quotidiana e fino ad ora riservata soprattutto al tempo libero, diventerà a tutti gli effetti anche uno strumento di lavoro.

Come funziona in pratica il nuovo servizio di Federcoop? Le imprese interessate possono collegarsi alla pagina www.federcoopromagna.it/ti-informo e richiedere l’iscrizione al servizio indicando gli argomenti di proprio interesse. Un messaggio su WhatsApp confermerà l’attivazione e da quel momento, regolarmente, verranno inviati aggiornamenti con la possibilità di richiedere una consulenza immediata per approfondire. Insomma, solo messaggi mirati, di approfondimento e, attraverso WhatsApp, anche la possibilità di entrare subito in contatto telefonico con il proprio consulente di fiducia.

“Sempre più persone cercano la possibilità di chattare con i brand e con le aziende. Il 25% dei “mobile surfer” afferma infatti che nell’ultimo anno ha chattato attraverso sistemi di instant messaging. Tra questi il 43% lo ha fatto più dell’anno precedente. Dati questi che, senza alcun dubbio, debbono il proprio incremento al cambiamento di abitudini cui ci ha costretti la pandemia, accelerando processi che ormai sono entrati a fare parte della nostra quotidianità. – specifica Paolo Lucchi, Amministratore Delegato di Federcoop Romagna – Noi abbiamo scelto di utilizzare questa tendenza per migliorare il rapporto con le imprese e, per farlo, abbiamo individuato un partner d’eccellenza come WhatsApp. Ad oggi, nel panorama italiano, non ci risultano attivi servizi di questo genere nell’ambito operativo dei servizi alle imprese. E, d’altronde, i servizi WhatsApp for Business rappresentano una novità a livello internazionale, essendo stati attivati dalla stessa WhatsApp solo da pochi mesi, nell’estate 2020».

«Con il servizio “Ti informo” – afferma Mario Mazzotti, Presidente di Legacoop Romagna – vogliamo avvicinarci ancora di più alle imprese che seguiamo quotidianamente. Il servizio non sostituirà le nostre tradizionali linee di comunicazione, come gli incontri, le telefonate, i momenti di formazione, ma le affiancherà dando un’opportunità in più e, soprattutto, facendolo attraverso il canale più immediato e rapido ad oggi in possesso di tutti. Questo è solo il primo passo di un percorso di innovazione continua che vogliamo seguire a vantaggio delle imprese, facendo della tecnologia un alleato prezioso per erogare servizi in modo rapido ed efficiente».

«Siamo molto contenti di aver dato un contributo nell’applicazione di tecnologie innovative all’attività di Federcoop Romagna – sottolinea Tommaso Dionigi, CEO di lab51 – poiché abbiamo trovato una realtà molto attenta all’innovazione e pronta a mettersi in gioco credendo nelle potenzialità della tecnologia. La nostra attività si concentra sull’applicazione di tecnologie innovative a vari ambiti di business ed il percorso avviato con Federcoop Romagna è perfettamente in linea con ciò in cui crediamo, utilizzare la tecnologia per avvicinare, per semplificare processi e più in generale per migliorare la qualità della vita delle persone».