Lamiot, CC BY-SA 3.0, via wikmedia

“Il Comune di RAVENNA ancora non ha risposto alla richiesta del 31 maggio 2021, inviatagli per PEC dall’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti sia per modificare il Regolamento di Polizia Urbana sia per archiviare in autotutela d’ufficio le contravvenzioni elevate ai camperisti”. Lo rende noto la presidente della stessa associazione, Isabella Cocolo, che annuncia ricorsi contro le multe inflitte dalla Polizia Locale

Riguardo alla manifestazione con autocaravan indetta per il 6 giugno vale ricordare che i camperisti hanno deciso sia di non parteciparvi, confidando nelle quotidiane e concrete azioni messe in campo dall’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti per far revocare i provvedimenti anticamper e per sostenere con i propri legali i camperisti contravvenzionati” sottolinea la presidente “Infatti, l’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti aveva ascoltato su YouTube l’invito di Matteo Braglia ai camperisti per partecipare a una manifestazione con le autocaravan a Ravenna e, stante, come dichiarato lo stesso promotore, veniva organizzata in soli 5 giorni e da sole 5 persone, aveva emanato un comunicato stampa, invitando i camperisti a non aderire. Un invito a non partecipare con le autocaravan per evitare di trovarsi coinvolti in una situazione che, qualora avessero aderito in 200 (una colonna che avrebbe occupato 2 chilometri di strada o più) poteva degenerare, coinvolgendoli in situazioni spiacevoli”.

L’associazione quindi ha invitato il comune di Ravenna a modificare il Regolamento di Polizia Urbana e, in caso di mancata archiviazione delle multe, è pronta a predisporre i ricorsi a favore dei propri associati multati.