Questa sera, il PD ospiterà l’onorevole Alessandro Zan che parlerà del DDL a sua firma contro l’omotransfobia alla presenza del candidato sindaco Michele De Pascale.
Nel primo pomeriggio in zona Darsena sono spuntate alcune locandine, a firma del Movimento Nazionale e dell’associazione Evita Perón in Rete, contro il DDL.
“La pochezza di certe persone la si vede anche e soprattutto in questi momenti: non bastavano le folli decisioni varate in questo ultimo anno e mezzo in materia di Covid, non ultimo il famigerato lasciapassare verde, da tempo assistiamo ad una vera e propria kermesse di iniziative rivolte esclusivamente allo sdoganamento del mondo LGBTQ+ – interviene il coordinatore regionale del Movimento Nazionale, Desideria Raggi – e De Pascale non poteva essere da meno e invita uno dei principali editori di quel disegno di legge che porta appunto il suo nome, Alessandro Zan”.
“Un piano ben articolato che, sotto le mentite spoglie della chiave per ottenere la “libertà delle persone”, altro non sarà, una volta confermato, che una legge liberticida e censoria che di fatto eliminerà il sacrosanto diritto di espressione e porterà al ‘patibolo’ – incalza la Raggi – chiunque oserà sostenere l’ovvio: la famiglia naturale è solo una, formata da uomo, donna e bambino, oppure che non esistono sessi diversi da quello biologico.”
“Il DDL Zan non è altro che un cappio stretto al collo di chi non vuole uniformarsi al pensiero mondialista, un attacco deciso e mirato rivolto ai nostri figli, perfetti da indottrinare sin dalla tenera età. Ma il peggio – conclude il coordinatore romagnolo del Movimento Nazionale – deve ancora arrivare: l’atteggiamento di compiacenza verso la lobby LGBT porterà, una volta che questa folle quanto diabolica legge avrà spianato la strada, alla legittimazione della ancora più disumana pratica della compravendita di bambini, con il fondamentale ausilio della pratica dell’utero in affitto, già ampiamente riconosciuta all’estero.”