L’amministrazione comunale intende avviare la sperimentazione sulla circolazione in città di veicoli destinati alla micromobilità elettrica, monopattini e segway, e per farlo si affiderà alla libera imprenditoria, consentendo a chi ne farà richiesta l’opportunità di attivare servizi di sharing free floating effettuati con tali mezzi.

Ai veicoli verrà imposta una regolamentazione della velocità nelle aree pedonali.

I soggetti interessati potranno presentare apposita Segnalazione certificata di inizio attività per il noleggio di veicoli senza conducente allo Sportello Unico per le Attività produttive e predisporre un servizio di recupero e ricollocazione dei mezzi nelle aree che verranno individuate e definite dal Comune nonché dotarsi di un regolamento per l’uso, da condividere con gli uffici prima dell’avvio del servizio.

Non è prevista l’erogazione di contributi economici, ma per favorire il buon esito dell’iniziativa sono stati considerati interventi di comunicazione e promozione del servizio.

La circolazione di monopattini e segway è normativamente equiparata a quella delle biciclette e consentita negli stessi luoghi; pertanto l’amministrazione intende incentivare l’uso di tutti i mezzi legati alla micromobilità sostenibile che contribuiscono a creare il sistema urbano della mobilità pianificato già nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e raggiungere gli obiettivi che lo stesso si prefigge.

I monopattini da introdurre in circolazione non potranno superare le 350 unità; è questo infatti il numero ritenuto congruo in relazione ai criteri di sicurezza della circolazione, di decoro urbano, di rispetto delle normative e anche in considerazione degli ulteriori veicoli del servizio di bike sharing che saranno presto in condivisione.

In occasione di particolari eventi l’amministrazione si riserva di autorizzare temporanei aumenti della flotta di monopattini e segway.

La sperimentazione terminerà il 31 ottobre 2021.

 

“La circolazione di monopattini e segway – affermano l’assessore alla Mobilità Roberto  Fagnani e al Turismo Giacomo Costantini – darà ulteriore impulso a Ravenna quale città a misura d’uomo; attraverso la mobilità leggera, in declinazione con tutte le altre azioni legate alla riqualificazione in chiave sostenibile del  trasporto pubblico locale su gomma e ferro, si continua a valorizzare la città all’insegna della rigenerazione urbana, del contrasto al consumo di suolo, del risanamento ambientale, della realizzazione di infrastrutture verdi a favore di residenti e turisti; tale esperienza potrà essere successivamente replicata nei lidi e nel parco marittimo dove andrà ad integrare il servizio di bike sharing”.

 

A breve saranno inoltre introdotte nella circolazione urbana, nell’ ottica di potenziamento dello  sharing mobility, 240 biciclette a pedalata muscolare e 50 a pedalata assistita con un servizio finanziato dal Comune.