La musica è divertimento, svago, aggregazione, ma è anche un potente veicolo di importanti campagne di informazione e sensibilizzazione.

Ecco perché Mirabilandia, il parco divertimenti della Romagna, da sempre attento a parlare al cuore dei propri fan, ha organizzato per il 22 settembre un concerto solidale che vedrà sul palco l’amatissimo artista Shade. Al secolo Vito Ventura, Shade è rapper, attore, doppiatore, freestyler e stand up comedian italiano e si è distinto nel panorama musicale per alcuni successi come “Bene ma non benissimo” e “Irraggiungibile”, entrambi certificati Doppio Platino per le vendite.

Shade si esibirà gratuitamente per la GSD Foundation del Gruppo Ospedaliero San Donato a sostegno della ricerca sulle malattie cardiovascolari a Mirabilandia in Piazza della Fama alle 16:00 e alle 18:00, con successivo Meet&Greet presso lo shop Rosa dei Venti.

Un messaggio importante che Shade ribadirà anche sui propri canali social con l’obiettivo di avvicinare i suoi fan al tema della prevenzione delle malattie cardiovascolari, invitando a diffondere la cultura di regolari controlli e screening anche tra i più giovani.

Il concerto di Shade rientra all’interno dell’appuntamento della Settimana Del Cuore promossa da GSD Foundation che comprende una serie di iniziative presso le strutture ospedaliere del Gruppo Ospedaliero San Donato per informare e sensibilizzare sul valore della salute del cuore e sull’importanza del sostegno alla ricerca.

La Fondazione Gruppo Ospedaliero San Donato, www.gsdfoundation.it è un’organizzazione senza scopo di lucro nata nel 1995 per sostenere la ricerca scientifica, gli scambi culturali e la prevenzione nel campo delle scienze biomediche e dell’organizzazione sanitaria, con l’intento di tutelare e promuovere la salute, grazie anche alla creazione di progetti volti all’umanizzazione delle cure e al miglioramento della qualità di vita dei pazienti, all’interno degli ospedali del Gruppo ospedaliero San Donato.

Con il concerto di Shade, Mirabilandia torna così a rimarcare il suo ruolo attivo nel campo delle attività di informazione e sensibilizzazione, sottolineando come il divertimento possa conciliarsi con campagne lodevoli e di pubblica utilità.