Nella cornice del centro storico di Lugo (Ravenna), il 23 giugno 2022 alle 18.30, verrà inaugurato “LuOgo – Costruire lo spazio comune”. Ideato dalla sinergia tra il collettivo Orizzontale che ha fatto dell’architettura come pratica di inclusione il suo tratto distintivo, e l’azienda lughese Edilpiù, il progetto sarà frutto di un workshop di autocostruzione, che culminerà il giorno dell’inaugurazione con la performance, in collaborazione con il Ravenna Festival, del percussionista Matteo Scaioli Per tutta la stagione estiva, l’installazione animerà il giardino ai piedi della Rocca Estense, la fortezza bastionata icona della città. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Lugo.

“Dopo l’esperienza dello scorso anno siamo molto contenti del ritorno di un’installazione nello spazio verde della Rocca – spiega il sindaco Davide Ranalli – .Un’opera che dialogherà con la città e con le persone. È un’azione che si inserisce in pieno nel concetto di rigenerazione urbana, che ci è caro e al quale abbiamo dedicato il convegno di pochi giorni fa. LuOgo rimarrà fino a settembre in quello spazio ma non escludiamo di utilizzarlo, tutto o in parte vista la sua natura modulare, in altre parti di città dove vogliamo, appunto, attuare operazioni di rigenerazione”.

Nelle architetture nomadi il cerchio è la forma più immediata attraverso cui si identifica un luogo, atto fondativo e insieme gesto effimero. Così, LuOgo abiterà temporaneamente con il suo parterre circolare il prato di Piazza dei Martiri, costituendo una nuova centralità.

“La piazza principale di Lugo è uno spazio monumentale, in cui la stratificazione della storia ha composto un’immagine solida e durevole. Allo stesso tempo questo spazio ampio, ordinato e misurabile è quotidianamente attraversato da flussi discontinui e imprevedibili. In questa dialettica tra il contesto urbano definito e la trasformazione incessante impressa dal fattore umano, l’architettura effimera, per definizione transitoria, trova una nuova attualità e nuove forme espressive”, racconta Margherita Manfra tra i fondatori del collettivo Orizzontale.

LuOgo sarà uno spazio multiforme, un ambito raccolto e pubblico allo stesso tempo, un recinto permeabile, una stanza a cielo aperto, una membrana sottile che abbraccerà una porzione di spazio pubblico restituendogli nuove funzioni.

La realizzazione durerà meno di una settimana (18—24 giugno)e avverrà attraverso un laboratorio aperto agli abitanti, agli studenti e ai giovani professionisti, per un totale di 15 partecipanti. Moduli semplici e funzionali, che rendono il cantiere accessibile a tutti, verranno accostati per definire un’architettura unitaria ma eterogenea, dove diversi usi troveranno spazio gli uni accanto agli altri. Arricchita di gradonate, altalene, scivoli e sdraio, la struttura perimetrale in legno sarà opportunamente dotata di illuminazione a LED e schermata da teli ombreggianti e reti metalliche coperte da piante rampicanti, a costituire un ritmo nella partitura visiva e un filtro di protezione impalpabile tra interno ed esterno.

La grande flessibilità del sistema modulare consente infinite configurazioni, lasciando spazio all’inatteso che nasce dall’interazione tra le persone.

Dopo l’esperienza di Lunette, realizzata nel 2021 in occasione dei 40 anni dalla fondazione di Edilpiù, la nuova installazione rinnova l’esperienza e consolida una pratica virtuosa:

“Crediamo che LuOgo sia un perfetto esempio di come un’architettura effimera possa diventare elemento di aggregazione, rendendo lo spazio pubblico trasformista e permeabile –aggiunge Marcello Bacchini di Edilpiù-.LuOgo pone al centro le persone e le relazioni che si generano fra i cittadini e la piazza, ma anche fra le aziende che hanno aderito al progetto sostenendone la realizzazione. Un esempio positivo di come fare rete portando valore aggiunto alla comunità.”

Se il primo intervento aveva dimostrato attraverso una microarchitettura il potenziale dello spazio pubblico e la capacità di un’installazione di modificare la percezione dei luoghi, quest’anno il progetto si amplia per divenire un vero e proprio LuOgo a disposizione dei cittadini, dove sarà possibile incontrarsi, giocare, programmare eventi e attività come concerti, performance, talk, etc.

Il nuovo allestimento firmato Orizzontale in sinergia con Edilpiù, reinterpreta il concetto di soglia, immaginandola come spazio condiviso e non come confine, con l’obiettivo di riportare la comunità negli spazi collettivi dei piccoli centri urbani.