Il presidente Stefano Bonaccini ha incontrato questo pomeriggio nella sede della Regione, a Bologna, l’ambasciatrice del Lussemburgo in Italia, Michèle Pranchère-Tomassini.

Dopo la recente missione istituzionale in Lussemburgo lo scorso giugno, prosegue l’impegno reciproco per rafforzare le relazioni fra Emilia-Romagna e Granducato.

Al centro dell’incontro il consolidamento dei rapporti di collaborazione in campo economico, tecnologico e digitale, con particolare attenzione ai flussi turistici e all’attrazione degli investimenti. L’incontro precede la visita di una delegazione istituzionale del Lussemburgo, prevista dal 24 al 28 ottobre 2022 in Emilia-Romagna.

Le relazioni della Regione Emilia-Romagna con il Lussemburgo registrano in particolare la missione del presidente Bonaccini in Lussemburgo, nel giugno 2021, in occasione della Festa della Repubblica.

Lo scorso giugno una delegazione della Regione Emilia-Romagna si è recata nel Granducato. Nel corso delle quattro giornate di lavori la Regione, assieme al Governo italiano rappresentato dall’ambasciatore, nei bilaterali previsti ha presentato ai ministeri e a diverse realtà produttive lussemburghesi le linee di lavoro su cui è maggiormente impegnata: innovazione agricola, aerospazio, digitalizzazione, transizione ecologica, economia circolare, fonti energetiche sostenibili, turismo. E le opportunità di investimento reciproche fra i due territori.

Sono quindi emerse proposte operative: la costituzione di un Osservatorio internazionale sull’aerospazio concentrato su materiali, tecnologie per satelliti e lo sviluppo delle imprese manifatturiere legate al settore, in particolare della filiera emiliano-romagnola; un accordo tra l’Associazione italiana Big Data e la lussemburghese Luxprovide; la partecipazione di startup lussemburghesi a Match-ER, programma regionale che mette assieme aziende innovative e startup provenienti da tutto il mondo; eventi di promozione turistica, culturale ed enogastronomica nei due territori.