Il “nuovo” sottopassaggio della stazione di Russi racconta la storia del piccolo Comune

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La città di Russi si racconta attraverso le opere di cinque artisti locali, realizzate sulle pareti del sottopassaggio della stazione ferroviaria, da oggi più bella e più accogliente.

È una collaborazione virtuosa quella fra Comune di Russi e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), avviata con l’obiettivo condiviso di riqualificare uno spazio pubblico a rischio di atti vandalici, offrendo uno spaccato della storia russiana che inviti la comunità a sentire questo luogo un po’ come proprio.

L’intervento dal titolo Russi è… ha visto cinque gli artisti impegnati in questa importante riqualificazione urbana.

Roberto Marchini, promotore dell’intero progetto, ha realizzato in collaborazione con Stellina Conti le opere L’unità d’Italia, una stretta di mano che unisce simbolicamente il nostro Paese, immediatamente visibile sulla parete di fondo del sottopassaggio e San Pancrazio, paese delle fiabe, che racconta Russi attraverso immagini giocose e fantastiche realizzate sulla parete sinistra del sottopassaggio scendendo dal piazzale esterno della stazione.

È opera di Giovanni Liverani in arte Gioliv il murale Luigi Carlo Farini, Alfredo Baccarini e le ferrovie del Regno d’Italia, realizzato sulle pareti ai lati delle scale che portano ai binari, in memoria di due illustri cittadini che hanno così profondamente influito sulla nostra storia nazionale, nel periodo precedente l’unificazione e in quello immediatamente successivo al 1861.

Sulla parete destra del sottopasso, scendendo dal piazzale esterno della stazione, è invece possibile ammirare Palazzo San Giacomo e la sua campagna, murale realizzato da Tomasino Peroni con la collaborazione di Bruno Retini.