Saranno premiati domenica 12 maggio, nella sede del Museo Guerrino Tramonti di Faenza, i vincitori del Terzo Premio Nazionale di Letteratura e Disegno  “Guerrino Tramonti –  Creatura che Crea”, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado che partecipano con una creazione ispirata a un’opera dell’Artista Guerrino Tramonti.

Anche quest’anno sarà disponibile l’antologia con la selezione dei migliori lavori. Guerrino Tramonti: pittore, ceramista, scultore, è uno dei protagonisti indiscusso del panorama ceramico internazionale del XX secolo. Nel suo stile e nell’ispirazione che anima ogni sua opera è facile afferrare la passione e la dedizione nel fare che sconfina nell’amore assoluto e incondizionato verso l’arte.

Consegnerà i premi del concorso, insieme a Marco Tramonti, Presidente della Fondazione Tramonti e figlio dell’Artista, Giovanna Vigilanti, scrittrice, attrice teatrale e animatrice di laboratori per ragazzi.
dichiara:
“Nel corso di una splendida giornata all’insegna della cultura, in compagnia dei ragazzi e delle loro famiglie” commenta Giovanna Vigilanti, fondatrice e giuriato del concorso “si terrà la grande festa di Creatura che Crea, il concorso artistico-letterario ispirato al poliedrico artista faentino Guerrino Tramonti. Anche in questa edizione i numerosi giovani partecipanti ci hanno regalato forti emozioni attraverso le loro opere fantasiose e ricche di sentimenti, in grado di scuotere gli animi dell’attenta giuria che quest’anno vanta la presenza dell’Artista Gian Ruggero Manzoni. In questi 3 anni abbiamo assistito ad un aumento dei consensi e questo ci rende orgogliosi e fieri del lavoro svolto perché l’arte è entrata nelle vite dei ragazzi e delle loro famiglie regalandoci altra magnifica arte nelle sue varie espressioni.
Credo fermamente nell’importanza dello sviluppo emotivo, cognitivo e comportamentale di bambini e ragazzi, che allenandosi ad esprimere le proprie opinioni possano ampliare la loro prospettiva  ed influenzare il loro modo di osservare ed interpretare la realtà.
Fare Arte è, dunque, un processo creativo capace di colmare i vuoti di lingua, cultura e genere favorendo anche una maggiore consapevolezza e sensibilità verso la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico della propria città o del proprio Paese.
Anche per questo ci impegniamo a educare i bambini e i ragazzi all’arte e alla bellezza, affinché tra le nuove generazioni rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore.
Il mio personale ringraziamento ai partecipanti, agli insegnanti, alle famiglie degli alunni e a tutti i collaboratori, che hanno creduto in questa iniziativa”.