Che gli enti pubblici, Comuni in primis, vendano all’asta gli oggetti smarriti e rinvenuti sul territorio di competenza non è inusuale. Accade ciclicamente che le amministrazioni pubbliche, sia per abbattere i costi di custodia, che per liberare i magazzini comunali, procedano ad una vendita al miglior offerente degli articoli mai reclamati. Del tutto nuova, tuttavia, è la strada intrapresa dal Comune di Faenza che per rendere l’asta più trasparente e competitiva si è affidato all’alta visibilità garantita dal web e in particolare al servizio di asta online gestito dal network IT Auction.

La società, che ha sede proprio a Faenza, si occuperà della vendita dell’ingente ‘tesoretto’ di oggetti smarriti del Comune manfredo mediante l’organizzazione di un’asta online che si aprirà il prossimo 11 marzo per chiudersi il 25 dello stesso mese sul sito aste24.it, il portale del network IT Auction dedicato alla vendita di stock e prodotti finiti.

L’obiettivo della vendita è duplice: garantire una second life a tanti oggetti – in particolare biciclette, cellulari, occhiali – in cerca di un nuovo proprietario e assicurare massima visibilità all’incanto, così da permettere al Comune di recuperare risorse da investire in favore della comunità.

Collegandosi al sito dell’asta è già possibile visionare gli oltre 300 oggetti in vendita tra biciclette da uomo, donna e bambino (ben 195 le due ruote rinvenute) e altri articoli, in particolare cellulari, borse, braccialetti e occhiali che potranno essere acquistati singolarmente e in stock. Prima di procedere alla vendita, la corposa lista degli oggetti smarriti è rimasta affissa all’albo pretorio del Comune per più di un anno, così da poter essere consultata ciclicamente dai cittadini.

Trascorso questo tempo, l’amministrazione pubblica ha aperto alla vendita optando per il canale online, più accessibile, trasparente e veloce rispetto a quello dell’asta tradizionale. Tra gli oggetti più curiosi troviamo anche un decespugliatore, un tagliaerba, un binocolo, alcune macchine fotografiche, un set per manicure, una valigetta piena di fiches, orologi e tanto altro. Per l’Assessore al bilancio del Comune di Faenza, Claudia Zivieri, “si tratta di un’azione importante per recuperare risorse e dare visibilità a più di 300 oggetti smarriti e inutilizzati, oggi in giacenza presso i depositi del comune. Grazie alla nuova sinergia con IT Auction e alle potenzialità del web, sarà infatti possibile raggiungere in modo più semplice e smart un pubblico di interessati sempre più ampio”. IT Auction, nata nel 2011, è oggi è uno dei player più importanti e riconosciuti a livello nazionale nell’organizzazione e gestione di procedure di vendita telematiche. Qui il link diretto alla pagina dell’asta →https://goo.gl/ciXJF5

Come partecipare

Presentare un’offerta è molto semplice: basta registrarsi gratuitamente al sito internet inserendo email, numero di cellulare e password entro le ore 12.00 del 25 marzo 2019.

Una volta individuato il bene di interesse sulla pagina dell’asta è sufficiente inserire un’offerta pari o superiore al prezzo base. In caso di rilanci di “avversari” il sistema avvisa l’utente via mail.

In caso di vincita è necessario:

1) effettuare il pagamento direttamente sul sito, con carta di credito o bonifico bancario entro e non oltre il 29 marzo 2019;

2) accordarsi per il ritiro;

3) per le biciclette la scadenza per il ritiro è fissata al 5 Aprile 2019. Tutto quello che non sarà pagato e/o ritirato entro i termini d’asta, sarà rimesso in vendita.

E’ possibile ispezionare fisicamente i beni prima di fare un’offerta chiamando il numero 331.7561587 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 e prendendo appuntamento per una visita in loco.

Per qualsiasi informazione: info@aste24.it