Giro d’Italia, partono i festeggiamenti per lo sport e il turismo ‘bike’

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Nel Giro d’Italia 2019 l’Emilia-Romagna sarà protagonista come mai prima: la grande festa popolare e dello sport coinvolgerà buona parte del territorio regionale.

Si parte ufficialmente nella serata di giovedì 9 maggio, a Bologna, con una presentazione show delle 22 squadre e dei 176 atleti in gara, in quanto il capoluogo della Regione sarà il palcoscenico della Grande partenza, che avverrà l’11 maggio con la cronoscalata verso San Luca, e poi Riccione, Ravenna, Modena, Carpi e tante altre località lungo la Via Emilia.

La Corsa Rosa si consolida come una grande opportunità per presentare al mondo eccellenze, bellezze e opportunità di un territorio, oltre a essere  un appuntamento che coinvolge appassionati e sportivi in una grande vetrina mostrata al mondo – le sue immagini vengono trasmesse in 198 Paesi. L’Emilia-Romagna è terra delle due ruote con spostamenti doppi rispetto alla media nazionale.

Tra i settori in crescita nella Regione troviamo anche quello del cicloturismo: l’Emilia-Romagna è infatti seconda in Italia dopo il Trentino Alto Adige in questa speciale classifica, con 300mila arrivi all’anno di tourist bike, in prevalenza stranieri (85%).

Subito dopo Bologna, nel 1909, la seconda città emiliano-romagnola tra le prime ad aver ospitato una tappa del Giro d’Italia è stata Lugo nel lontano 1914.

In occasione della 102esima edizione della Corsa Rosa, a Ravenna il 20 maggio andrà in scena l’opera teatrale “Il bestiale giro del 1914” che Ivano Marescotti dedica all’edizione vinta dal bolognese Alfonso Calzolari nel 1914, aspettando la 10a tappa del 2019 che avrà luogo il 21 maggio.