Il gruppo Giovani Democratici torna a sensibilizzare l’opinione pubblica in merito al tema del cambiamento climatico:

“Come Giovani Democratici siamo ben lieti di condividere tutto il testo dell’appello dei Fridays For Future di Faenza e con il poco che possiamo fare ci impegneremo per promuovere tutte le politiche necessarie a valorizzare il binomio inscindibile della giustizia ambientale e sociale.

Lo diciamo con la consapevolezza di esserci già impegnati in tale fronte. Come GD Faenza abbiamo sostenuto la raccolta firme per la proposta di legge popolare FIGLICOSTITUENTI, abbiamo organizzato ECOFAENZA pulendo il parco Tassinari dall’immondizia e abbiamo sfruttato ogni possibile uscita in pubblico per rimarcare l’importanza di una nuova stagione eco-sostenibile anche per Faenza. Anche sul piano regionale non siamo stati da meno e abbiamo fatto firmare a Bonaccini un documento programmatico, “Radici Profonde e Sguardo all’Orizzonte”: abbiamo chiesto una nuova stagione dei diritti attraverso un altro Statuto dei Lavoratori, che tenga conto anche delle nuove tipologie di lavoro e doni nuove sicurezze a chi non le ha, abbiamo rimarcato l’importanza del green new deal e la necessità di un futuro plastic-free della nostra regione

Ovviamente tutto ciò è solo l’inizio e per ora non basta, ma continueremo a lottare e impegnarci affinché il progresso vada in una direzione sostenibile e i diritti sociali siano una realtà e non soltanto una scritta. A tal proposito anticipiamo fin da ora che il prossimo passo da parte nostra: faremo una campagna via social per promuovere l’ECI (European Citizens’ Initiative) dei Fridays For Future Europei volta a chiedere all’UE:

-Adeguamento della legislazione europea in materia di clima in vista di una riduzione dell’80% delle emissioni di gas a effetto serra entro il 2030 per azzerare le emissioni nette entro il 2035

– Istituzione di un meccanismo di adeguamento delle emissioni di CO2 alle frontiere dell’UE.

– Nessun trattato di libero scambio con paesi partner che non seguono un percorso compatibile per preservare la temperatura mondiale sotto l’1,5°, in conformità con il CLIMATE ACTION TRACKER

– Materiale didattico gratuito sugli effetti del cambiamento climatico per tutti i programmi di studio degli Stati membri”.