Giorno della Memoria, alla stazione di Ravenna si ricordano gli ebrei deportati

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Nel Giorno della Memoria, nell’atrio della stazione ferroviaria di Ravenna si è celebrato l’omaggio alla lapide in memoria degli ebrei transitati per la stazione di Ravenna con destinazione Auschwitz. Alla cerimonia ha presenziato l’assessore Massimo Cameliani con il gonfalone del Comune.

Nella lapide sono riportati i nomi dei 31 ebrei che furono rastrellati in varie località della Romagna tra il dicembre del 1943 e il gennaio del 1944 e incarcerati a Ravenna.

Questi i nomi dei 31 ebrei transitati per la stazione di Ravenna: Hilde Fanny Abraham (anni 38), Elsa Bidussa (anni 41) con le figlie Vera Pinto (24) e Wanda Pinto (16), Ida Caffaz, (62), Emma Del Vecchio (63), Amalia Fleischer (58), Lucia Forti (64) con le sorelle Elda (62), Lina (60) e Anna (58), Sabine Haas (58), Matilde Hakim (46) con i figli Nino Matatia (19) e Camelia Matatia (17), Diana Jacchia (62) e con la sorella Dina (59), Simeone Krzentowsky (55) con il fratello Salomone (54) e la cognata Sally (49), Angelo Piazza (69) con la moglie Margherita Ascoli (61) e la figlia Maria Luisa (34), Umberto Sanguinetti (53), Gersch Talmatzky (51) con la moglie Ethel Katz (53) e i figli Regina (29) e Valerio (24), Siegfrid Wohlgemuth (55), Elsa Zamorani (60) con il figlio Gino Guglielmi (32)