Cala il sipario su una delle stagioni più incredibili nella storia della Gresini Racing con Enea Bastianini, ottavo sul traguardo, che chiude terzo nel Campionato del Mondo MotoGP e si laurea Best Independent Team Rider.

Gara complicatissima quella valenciana, costellata da cadute e ricca di tensione: Enea dopo una qualifica deludente è bravo a mantenere la calma e trovare una “tranquilla” zona punti lasciandosi alle spalle Aprilia e Aleix Espargaró (ritiratosi dopo pochi minuti).

Bravissimo anche Fabio Di Giannantonio, finalmente al ritorno nelle posizioni che contano con la 15ª piazza. L’italiano chiude con 24 punti questo primo anno in MotoGP e da martedì si tufferà già nel 2023, con al suo fianco Alex Marquez.

Il Team Gresini MotoGP si congratula con Pecco Bagnaia e con tutto il Team Ducati Corse per questo titolo di Campione del Mondo.

“È stata una gara difficile, ho saputo solo alla fine che Aleix si era ritirato” ha spiegato Bastianini.
”Abbiamo fatto bene soprattutto considerando un sabato abbastanza disastroso. Sono felice di questo terzo posto e del titolo di independent rider. Credo sia stata una grande stagione e ringrazio il team Gresini per avermi supportato in ogni momento. Questa stagione va anche per Fausto”.

“Qui sono sempre andato forte e speravo di fare qualcosa in più” ha invece confessato Di Giannantonio. “Tornare a punti fa sempre bene e questo punticino è comunque importante, mancavamo da parecchio in quella zona. Ora riposiamo qualche ora e poi tuffiamoci nel 2023”

MOTO 2

Ultima domenica di gare della stagione 2022 anche per la Gresini Racing Moto2 che scende in pista tra mille emozioni: Salač con il forte dolore alla mano e Zaccone, nella sua ultima gara in sella alla Moto2 firmata Gresini.

Ottima la partenza del pilota numero #12 che dalla sedicesima posizione della griglia di partenza scatta all’attacco e alla fine del primo giro è già 12°. Poi il dolore alla mano comincia a farsi sentire impedendogli di essere competitivo al 100%. Ma Filip Salač non molla, stringe i denti fino all’ultimo giro portando a casa 3 punti.

Gara più complicata per Alessandro Zaccone: il pilota romagnolo fatica nella prima parte di gara a trovare un buon ritmo, causa il poco feeling all’anteriore. Le sensazioni migliorano negli ultimi giri tanto che la Kalex numero #61 taglia il traguardo in sedicesima posizione ad un passo dalla zona punti.

Filip Salač chiude quindi il campionato in ventesima posizione, con 45 punti raccolti: “Una bella giornata ma molto difficile per il forte dolore alla mano. Sono partito bene, poi stavo lottando con gli altri piloti ma la mano mi faceva molto male. Abbiamo finito comunque tredicesimi e conquistato altri tre punti nel mondiale. Non ci sono parole sufficienti per ringraziare la squadra per tutto ciò che hanno fatto per me in questa mia prima stagione in Moto2, abbiamo raggiunto dei bei risultati, il mio primo podio nella categoria intermedia. Hanno fatto un lavoro fenomenale e non vedo l’ora di ricominciare a lavorare con loro per il prossimo anno!”

Zaccone invece hiude 24° in classifica generale, 9 punti raccolti: ““Mi è dispiaciuto un po’ finire la stagione in questo modo: i primi giri ho faticato a trovare il feeling con la gomma davanti. Meglio negli ultimi giri dove abbiamo migliorato il passo, arrivando a sfiorare la zona punti”.