Dichiarazioni dei redditi 2017, provincia di Ravenna: economia stagnante e mancanza d’investimenti

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Calano i redditi dei lavoratori dipendenti delle imprese e dei pensionati; sorridono, ma di poco, i liberi professionisti. L’analisi delle dichiarazioni dei redditi del 2017, effettuata dalla UIL sui dati raccolti dal Ministero, certifica una sensazione ormai diffusa: la provincia di Ravenna è tagliata fuori dalla ripresa economica che coinvolge l’Emilia-Romagna con un aumento del Pil dell’1,4%. Un forte squilibrio sul quale si affacciano le crisi di Cmc e Tozzi e la mancanza d’investimenti capaci di produrre vera ricchezza per il territorio.
Ravenna, Sant’Agata sul Santerno, Lugo, Bagnara di Romagna e Faenza i comuni con i redditi più alti. A Casola Valsenio, Brisighella, Solarolo, Massa Lombarda e Cervia i redditi più bassi. Redditi che parlano di un’economia stagnante dove non manca una forte evasione ed elusione fiscale.