DA LUNEDÌ 4 MAGGIO sarà in vigore IN TUTTA L’EMILIA ROMAGNA una nuova ordinanza, firmata ieri sera dal presidente della Regione Stefano Bonaccini. Il provvedimento deve per legge essere coerente con il decreto firmato il 26 aprile dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. I Comuni non possono per legge emanare ordinanze meno restrittive ma possono regolamentare aspetti di pertinenza strettamente locale.
Domani, per quanto riguarda il territorio del comune di Ravenna, sarà emanata una specifica ordinanza relativa alle modalità di fruizione di parchi e spazi pubblici. Di seguito i principali contenuti dell’ordinanza regionale in vigore dal 4 maggio.

ATTIVITÀ DI ASPORTO DI CIBO E BEVANDE: possibile effettuarla senza prenotazione, in ristornati, bar ed attività artigianali.

MASCHERINE OBBLIGATORIE nei locali aperti al pubblico e nei luoghi all’aperto, laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro.

FARE LA SPESA SARÀ CONSENTITO IN AMBITO PROVINCIALE

LA VISITA AI “CONGIUNTI”, così come definiti nel provvedimento governativo, SARÀ CONSENTITA IN AMBITO REGIONALE (la Repubblica di San Marino va considerata, per gli spostamenti in ambito provinciale territorio della provincia di Rimini, e per quelli in ambito regionale territorio della regione Emilia-Romagna).

VISITE AGLI OSPITI DELLE STRUTTURE SOCIOSANITARIE RESIDENZIALI PER PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI: restano sospese

SECONDE CASE, CAMPER, ROULOTTE: possibile raggiungerle per compiere le necessarie attività di manutenzione. Un’opportunità che si affianca a quella già concessa per imbarcazioni e velivoli di proprietà. Ci si potrà spostare SOLO NELL’AMBITO DELLA STESSA PROVINCIA, individualmente e rientrando in giornata alla propria abituale abitazione.

RIAPRONO PARCHI E GIARDINI PUBBLICI. I sindaci potranno disporre la temporanea chiusura di aree in cui non sia possibile garantire il rispetto del divieto di assembramento o delle distanze di sicurezza di un metro.

DIVIETO DI ACCESSO A SPIAGGE E ARENILI, sia in concessione che liberi, compresa la battigia: misura confermata.

ATTIVITÀ MOTORIA E SPORTIVA ALL’APERTO come ciclismo, corsa, equitazione, pesca sportiva e caccia di selezione, CONSENTITA SOLO IN AMBITO PROVINCIALE, in forma individuale (oppure con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti) e nel rispetto della distanza di sicurezza di due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro negli altri casi.

ALLENAMENTI: via libera anche all’allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano, dal Comitato Italiano Paralimpico e dalle rispettive Federazioni, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali.

ALLEVAMENTO O ADDESTRAMENTO DI ANIMALI: consentiti assicurando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

CIMITERI: potranno riaprire e saranno le amministrazioni comunali a dettare orari e modalità di accesso. Nel territorio di Ravenna i cimiteri saranno aperti con i consueti orari da lunedì mattina, 4 maggio.

BIBLIOTECHE: possono riaprire per la sola attività di prestito (non dunque di consultazione). Consegna e restituzione dei volumi dovranno essere organizzate in modo da evitare qualsiasi rischio di contagio.

MERCATI: NON CAMBIA NULLA. Restano consentiti i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari all’interno di strutture coperte o in spazi pubblici stabilmente recintati o comunque perimetrati con strutture idonee a non consentire l’accesso all’area se non dagli ingressi autorizzati a condizione che la gestione del mercato sia disciplinata dal Comune anche previo apposito accordo con i titolari dei posteggi, in modo da assicurare il rispetto delle norme di contenimento e contrasto della diffusione del virus, anche attraverso misure che garantiscano il contingentamento degli ingressi e la vigilanza degli accessi.

TRASPORTO PUBBLICO: i servizi di trasporto pubblico – su ferro e gomma – dovranno tenere conto della accresciuta domanda di mobilità, legata alla riapertura di parte delle attività produttive. In particolare, l’offerta del servizio ferroviario regionale dovrà essere aumentata del 50% rispetto a quella attuata fino al 3 maggio , attestandosi su un valore del 60% rispetto ai servizi effettuati nel periodo pre-emergenza. La rimodulazione graduale dell’offerta dei servizi ferroviari e su gomma verrà costantemente monitorata per garantire adeguati livelli di servizio. Allo stesso tempo, le società di trasporto dovranno predisporre adeguate misure per la sicurezza sanitaria, a partire dalla sanificazione e igienizzazione dei locali e dei mezzi di trasporto – almeno una volta al giorno – informando gli utenti sui corretti comportamenti da tenere. Più in generale: dovranno essere adottate misure organizzative per garantire il rispetto del distanziamento interpersonale e ogni possibile forma di contatto nella salita e discesa dal mezzo di trasporto, negli spostamenti all’interno delle stazioni, delle autostazioni, nelle aree destinate alla sosta dei passeggeri e durante l’attesa. Sugli autobus sarà sospesa l’attività di bigliettazione a bordo da parte degli autisti e incentivata la vendita di biglietti con sistemi telematici e self-service; i passeggeri potranno salire e scendere sia dalla porta centrale che da quella posteriore, evitando il contatto tra chi sale e chi scende e saranno adottati accorgimenti per la separazione della postazione di guida.