Il Ceramic Performance Festival, dopo essere nato e realizzato per un biennio a Montelupo Fiorentino, giunge nella sua terza edizione a Faenza. Curatore Matteo Zauli.

La manifestazione, prima ed unica esperienza del genere in Europa, vuole indagare il materiale ceramico in tutte le proprie potenzialità, invitando grandi artisti di diversi settori, dalle arti visive alla musica, al teatro, alla danza.

Sarà un viaggio, dunque, spesso sperimentale, nel lato performativo della ceramica che trasporterà il materiale su terreni ed applicazioni lontani dalla pura funzione oggettuale o scultorea.
Tutti gli artisti saranno invitati a realizzare un lavoro site specific e tematico, che dalla ceramica prenda origine e ruoti attorno ad essa, alternando musica, danza, teatro e dando origine a performance.

Biografia.

Alessandro Roma (Milano, 1977). Tra le sue mostre personali si ricordano: galleria Keiko Yamamoto Rochaix Londra (2020), Fondazione Thalie, Bruxelles, a cura di Nathalie Guiot (2019); Mic Museo della

Ceramica a cura di I.Biolchini (2019), Faenza; Casa Museo Jorn, a cura di L Bochicchio (2019); galleria Z2o SaraZanin Roma (2019) ; galleria Yamamoto Keiko Rochaix Londra (2017); Museo di Villa Croce, Genova (2016); Coburn project, Londra (2015); MAC,Museo d’arte contemporanea di Lissone (2014); galleria Paradise Row, Londra (2013); galleria Brand New , Milano (2012);Mart di Trento e Rovereto a cura di G.Verzotti (2011); galleria Alexandra Saheb, Berlino (2011); galleria Scaramouche , New York (2011). Tra le mostre colletive: Chang-4, Casa Testori a cura di I. Biolchini (2020), Non giudicare, Convento di San Francesco, Bagnacavallo a cura di V. Emaldi (2020) Museo Archeologico di Palermo a cura di H. Marsala (2019); Biennale Internazionale della ceramica, Vallauris (2019); Casa Testori, Novate Milanese a cura di G.Frangi D.Capra (2018); Palazzo Podestarile, Montelupo Fiorentino, a cura di M.Zauli (2017); Drawing Room, Londra (2015); galleria Corvi-Mora e Greengrassi, a cura di G.Magnani (2014); Artists Space NY, a cura di G.Magnani (2014); galleria Marianne Boesky NY a cura di Lucie Fontaine (2012);galeria Lorcan O’Neil Roma a cura di L.Pratesi (2011) ;Biennale di Praga, a cura di G.Politi e H.Kontova (2009) Museo de Belles Artes de Castellon, Spagna (2007).

Paola Ponti è danzatrice e coreografa, con una inestinguibile attrazione verso la ricerca di movimento e l’integrazione da diversi linguaggi espressivi e diversi mondi. Si diploma nel 2008 presso SEAD (Salzburg Experimental Academy of Dance). Dal 2011 è anche Danzeducatrice, dal 2016 è educatrice dello sviluppo del movimento in età evolutiva IDME (Infant Development Movement Education), segmento della formazione BMC® (Body Mind Centering). Sempre nel 2016 nasce Petra. E’ membro della Compagnia IRIS dal 2004, e collabora in maniera stabile con Studio28 Dance Factory/Perypezye Urbane dal 2010, con i quali sviluppa numerosi progetti coreografici come interprete intorno alla piattaforma DanceMe. Dal 2011 è co-organizzatrice del Festival WAM! dedicato alle arti performative contemporanee, e dal 2018 anche del piccolo festival “Per una Comunità Danzante”, dedicato alla danza come strumento per l’integrazione sociale e il dialogo tra cittadini. Nel 2017 attiva percorsi di ricerca di movimento e composizione coreografica dedicati ad adulti, bambini, gruppi intergenerazionali, gruppi integrati per bambini con e senza disabilità. Collabora con artisti visivi, artigiani, cuochi, osteopati, scultori, esperti di linguaggio e suono, di somatica e medicina cinese, sempre cercando nuove intersezioni e punti di vista per la ricerca artistica nell’ambito dei linguaggi della danza contemporanea e della performing art. Predilige per i suoi lavori e le sue ricerche l’utilizzo di spazi autentici (urbani, naturali, …), lavorando il più possibile con quel che c’è, in dialogo con i segni, i contenuti e le presenze che lo spazio stesso porta.

Caroline Leigh Halleck. Originaria di Athens, GA, Stati Uniti, Caroline è una musicista freelance con sede in Italia. Caroline ha conseguito un B.A. in Music Performance presso l’Università della Georgia e un Master in sassofono presso il Conservatorio F.A. Bonporti di Trento. Caroline ha eseguito concerti in tutto il mondo tra cui gli Stati Uniti, Italia, Francia, Croazia, Cipro e San Marino, e in città come Roma, Napoli, Bologna, Firenze, Cremona, Pisa, Rovereto e in Sicilia.  Si è esibito nella 62 edizione del Festival dei due Mondi di Spoleto, Festival SpinaCorona a Napoli, Festival LeAltreNote nella Valtellina, 3° edizione del Festival SetteNoveCento in Trentino, e il SaxArts Festival in Emilia-Romagna. Caroline è un membro e direttore artistico del internazionale quartetto di sassofoni – Mestizo. I suoi insegnanti principali includono Marco Albonetti e Connie Frigo.

Caroline ha ricevuto primi premi in numerosi concorsi tra cui l’UGA Wind Ensemble Concerto Competition, il Premio Nazionale delle Arti, l’11 ° Concorso Nazionale di esecuzione musicale “Città di Piove di Sacco”, il premio speciale per il miglior quartetto di sassofoni e il secondo premio nella sezione di musica da camera della 43a ed. Concorso di Esecuzione Musicale “Francesco Cilea”, ed è stato finalista nelle categorie di musica da camera del Music Teacher National Association Competition e del North American Saxophone Alliance Competition.