Sarà anche calcio d’agosto ma la prima uscita stagionale sorride al Ravenna, un Pordenone che dimostra il proprio valore e le proprie idee di gioco, ma giallorossi sempre attenti a contenere, soffrire per poi fare male. Un risultato che sicuramente darà morale e spinta per continuare a lavorare duramente con la testa al campionato.

Ravenna che Magi schiera con un 4-3-3 con Mokulu al centro dell’attacco sostenuto da Sereni ed il neo acquisto Ferretti. Pordenone risponde con un 4-3-1-2 con Chiaretti alle spalle di Butic e Banse.

Al 5’ minuto dagli sviluppi di un calcio d’angolo sulla palla spazzata dalla difesa si avventa Mallamo, ma la sua conclusione è alta sopra la traversa. Un paio di pericoli in area del Pordenone sugli sviluppi di due corner ed al decimo i padroni di casa si fanno nuovamente pericolosi con la combinazione Gavazzi-Chiaretti che porta quest’ultimo al tiro ad incrociare largo alla sinistra di Tonti.

Al 14’ ci prova il Ravenna, Sereni converge al centro e scarica su Ferretti, il cui sinistro sorvola ampiamente la traversa. Segue una fase di studio in cui non si registrano grandi occasioni. Il Pordenone manovra bene spostando la palla da un versante all’altro del campo ed il Ravenna attento a contenere e ripartire. Neroverdi che al 27’ trovano un altro buono spunto, nuovamente sugli sviluppi di un corner battuto velocemente che porta alla conclusione Chrzanowski, ma l’esito è analogo ai tentativi precedenti. Nuova occasione al 30′ con Banse che scatta sul filo del fuorigioco, ma Tonti fa buona guardia respingendo in angolo il pallonetto della punta. Dopo il cooling break i padroni di casa ripartono con scambi stretti al limite dell’area che liberano Butic al tiro, ma senza impensierire la porta giallorossa.

Alla ripresa le squadre si presentano con gli stessi undici che avevano terminato la prima frazione.

Il primo tiro è di Marozzi che ci prova dai 20 metri ma senza centrare lo specchio della porta. Temperature alte e squadre che risentono dei carichi di preparazione, inevitabilmente nel secondo tempo il gioco diventa meno lineare. Il Pordenone prova ad inserire forze fresche, ma il Ravenna si difende con ordine e chiude tutti gli spazi. Al 64’ azione insistita del Ravenna con Mokulu che si veste da rifinitore e crossa per Meli che di testa realizza il vantaggio ospite. Pordenone che ovviamente non ci sta a perdere e ritorna a spingere con un ispirato Ciurria che al 75’ trova Diaw in area, ma Caidi e Jidayi sbarrano la strada ed impediscono alla punta di concludere a rete. Al minuto 80’ nuovo opportunità per il pareggio con Magnaghi che mette una palla velenosissima nell’area piccola, ma il rasoterra non trova nessuna deviazione in rete. Ciurria si dimostra già in forma ed al 85’ fa partire un gran sinistro sul primo palo su cui ci vuole il miglior Tonti per salvare il risultato in angolo. Le energie mancano al Ravenna, che inevitabilmente adesso pensa a difendere un risultato che seppur in amichevole rappresenta una ottima iniezione di morale contro un avversario di una categoria superiore. Al 93’ ultimo sussulto sul colpo di testa ravvicinato di Rossetti che viene controllato da Raspa.

IL TABELLINO

Pordenone: Bindi, Semenzato, Chrzanowsky (63’ Falasco), Tremolada (55’ Magnino), Stefani, Barison , Gavazzi (70’ Magnaghi), Mallamo (55’ Calò), Butic (63’ Diaw), Chiaretti (63’ Rossetti), Banse (55’ Ciurria) A disposizione: Passador, Masut, Vogliacco, Camporese, Bassoli, Trentin, Bottani. Allenatore: Tesser

Ravenna: Tonti (86’ Raspa), Shiba, Zanoni (83’ Cesprini), Papa, Alari (5’ Jidayi), Caidi (75’ Alari), Ferretti (20’ Franchini), Marozzi (55’ Fiorani), Mokulu, Meli (74’ Marra), Sereni (86’ Mancini) A disposizione: Stellacci Allenatore: Magi

Recupero: 1’, 3’
Angoli: Pordenone 9, Ravenna 3