Sull’ostico campo di Fano è il colpo di testa di Siani all’ultimo secondo a fare gioire i circa 120 tifosi giallorossi. Partita ostica per il Ravenna che perde durante il primo tempo sia Bresciani che Jidayi per infortuno, ma senza mai perdersi d’animo, conquista un pareggio più che meritato.

La cronaca della partita si apre con una Ravenna che prova a controllare il gioco e si rende pericoloso subito al 5° quando una bella combinazione scaturita da un calcio piazzato permettono a Magrassi di mettere un pallone pericoloso in mezzo che viene ribattuto in prossimità della linea da Celli, prima che un giallorosso possa ribadire in rete. Due minuti dopo la doccia fredda, contropiede del Fano con Ferrante che scatta sulla fascia sinistra e prova a mettere in mezzo, il suo cross viene deviato sfortunatamente in porta da Venturi, in quella che sarà l’unico pallone che andrà verso la porta giallorossa nell’arco dei 90 minuti. Ravenna che prova a spingere alla ricerca del pari e Fano attento in fase difensiva e pronto a ripartire velenosamente in contropiede. Ravenna sfortunato anche dal punto di vista dei cambi, perdendo nell’arco del primo tempo prima Bresciani, poi Jidayi entrambi per infortunio muscolare, sostituiti rispettivamente da Barzaghi e Martorelli, per una squadra che si ridisegna con un 442 con un inedito rombo a centrocampo. Nella ripresa la terza sostituzione giallorossa, con Galuppini a prendere il posto di Selleri alle spalle delle due punte. Ed è proprio dalla combinazione Galuppini-Nocciolini che nasce al quinto della ripresa l’azione goal più clamorosa dell’incontro, 1-2 tra le punte ravennati, velo di Magrassi e Galuppini che conclude a botta sicura all’interno dell’area piccola, solo un riflesso prodigioso di Sarr toglie la gioia del goal del pareggio al neoentrato. Tre minuti dopo è sempre Galuppini a riprovarci su calcio piazzato, ma il suo tiro-cross viene deviato in angolo. Foschi pesca altre due carte dalla panchina, inserendo Raffini e Siani per Magrassi e Maleh, ma il motivo della partita non cambia, con i giallorossi propositivi ma sempre con qualche imprecisione che impedisce il pareggio ed il Fano che con determinazione blocca le iniziative e cerca di ripartire con velocità. L’acuto del meritato pareggio degli ospiti arriva all’ultimo respiro: Galuppini viene steso sulla trequarti, lo stesso 7 giallorosso batte la punizione verso il secondo palo dove irrompe Siani con l’incornata decisiva. Pareggio più che meritato per il Ravenna ed un buon punto per mantenersi a soli 4 punti dalla vetta della classifica, in attesa della partita del monday night Pordenone-Triestina, e, soprattutto, in vista del derby di domenica contro il Rimini.

Da mister Foschi un’analisi schietta in sala stampa: “Nell’economia della gara almeno il pari l’avremmo meritato. Come dicevo prima della partita, questo è un campionato talmente equilibrato dove saranno gli episodi a determinare molti risultati. La prestazione della mia squadra è stata più che sufficiente, anzi, c’è un po’ di rammarico perché con un po’ di attenzione e convinzione in più questa era una partita che avresti potuto vincere. Faccio i complimenti ai ragazzi, perché non hanno mai mollato, anche soprattutto i ragazzi che sono entrati che ci danno linfa importante. Dobbiamo assolutamente continuare con questo spirito.”

TABELLINO:

Alma Juventus Fano – Ravenna Football Club 1913: 1-1

Alma Juventus Fano: Sarr, Vitturini, Magli, Filippini, Ferrante, Celli, Sosa, Lazzari (21′ st Morselli, 40′ st Diallo), Selasi (31′ st Scimia), Acquadro (21′ st Tascone), Lulli (1′ st Ndiaye). A disp.: Valtolini, Maloku, Konatè, Fioretti, Mancini, Cernaz, Setola. All.: Massimo Epifani.

Ravenna Football Club 1913: Venturi, Eleuteri, Boccaccini, Maleh (29′ st Siani), Nocciolini, Selleri (1′ st Galuppini), Magrassi (29′ st Raffini), Lelj, Bresciani (9′ pt Barzaghi), Jidayi (30′ pt Martorelli), Papa. A disp.: Spurio, Pellizzari, Ronchi, Scatozza, Sabba, Trovade. All.: Luciano Foschi.

Marcatori: 6′ pt Ferrante, 45’+6′ st Siani.

Note: Ammoniti: Celli, Maleh, Magli, Scimia, Siani.