“Nel 2022 la Polizia locale ha comminato 21 sanzioni ad altrettante persone sorprese a fare pipì in strada. Beccate in flagrante e punite per avere commesso atti contrari alla pubblica decenza. Non è più reato, ma giustificarsi con il noto adagio “quando scappa scappa” non è bastato a risparmiare loro un verbale da 3.333 euro. Una cifra che corrisponde a un terzo della pena massima prevista per casi di questo tipo, che parte da 2.500 euro e arriva a 10mila euro. Tra i multati, la maggior parte è italiana, e sono comprese anche “quote rosa”, seppure in minoranza. Il dato va tuttavia ricalibrato sulla base di un quadro più ampio, consegnato dalle telecamere di sicurezza sparse per il centro città. Lo scenario cambia se ci si concentra nelle vie della movida, vicino ai locali spesso frequentati da un pubblico più giovane. Nessuno di questi è stato ovviamente sanzionato, ma le registrazioni dicono che il fenomeno è equamente suddiviso fra ragazzi e ragazze”. Da Corriere di Romagna in edicola oggi.