Si è conclusa sabato 4 settembre a Bagnacavallo con la consegna degli attestati di partecipazione nella Sala Oriani dell’ex convento di San Francesco e la visita in anteprima alla mostra che il Museo Civico delle Cappuccine ha dedicato ad Aligi Sassu la prima edizione della summer school La Piazza Universale – Dante il giusto.

Il progetto di «formazione integrata fra ricerca e cittadinanza» – come lo definisce il coordinatore del comitato scientifico, il professor Carlo Ossola, presidente del Comitato per le celebrazioni dantesche 2021 – prende nome da una delle opere più importanti e più note di Tommaso Garzoni: La Piazza universale (simboleggiata, anche nel logo della summer school, dalle eleganti arcate della Piazza Nuova di Bagnacavallo). Vi sono confluiti docenti dai principali Paesi europei: Italia, Germania, Francia, Svizzera, Portogallo, Russia e studenti e dottorandi iscritti alle Facoltà di Lettere, Filosofia, Giurisprudenza, principali matrici degli studi umanistici.

«La felice struttura dell’antico convento di san Francesco ha permesso una vera condivisione di spazi, di tempi, di conversazioni che hanno creato un clima di cordialità, semplicità, confidenza – commenta il professor Ossola. – Il tema prescelto, nell’anno dantesco 2021, Dante il giusto, ha ampiamente favorito lo scambio e l’interazione naturale tra le discipline, esperienza ulteriormente incrementata dall’integrazione con le istituzioni culturali della città, ogni giorno prevedendo un dialogo con le vivaci e importanti sedi di cultura di Bagnacavallo: l’Archivio storico comunale come il Teatro Goldoni, la Bottega dello Sguardo come le sedi espositive e i monumenti storici risalenti, come la Pieve di San Pietro in Sylvis, al periodo medievale. Si è trattato insomma di una vera “scuola di cittadinanza”, non limitata del resto a Bagnacavallo, ma aperta alla collaborazione organica con il Festival Dantesco di Ravenna, il prof. Domenico De Martino essendo parte attiva dell’una e dell’altra iniziativa.

La seduta finale del sabato ha visto svilupparsi un fervore inatteso di proposte da parte degli studenti, nonché dei docenti, desiderosi tutti di proseguire con un appuntamento annuale a Bagnacavallo questa esperienza, resa feconda e umanissima dalla splendida e sollecita accoglienza del Comune di Bagnacavallo e dei responsabili dell’Amministrazione (particolarmente apprezzato l’incontro con la Sindaca nella Sala consiliare del Comune).

Con la gratitudine ammirata per le Istituzioni che hanno sorretto la summer school: in particolare la Fondazione della Cassa di Risparmio di Ravenna, la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Bagnacavallo, è stato unanimemente espresso dai docenti l’auspicio che l’iniziativa intrapresa possa proseguire nei prossimi anni, in una generosa e ospitale “Piazza universale” di saperi e di ideali che sappiano animare il XXI secolo.»

La summer school è stata organizzata dal Comune di Bagnacavallo con il supporto della Società Cooperativa di Cultura Popolare di Faenza. Accanto al professor Carlo Ossola, il comitato scientifico era composto dai professori Domenico De Martino, Valerio Gigliotti e Giacomo Jori. Sono inoltre intervenuti i docenti Diana Di Segni, Irina Emelianova, Paolo Heritier, Andreas Kablitz, Alberto Manguel.

Per informazioni: summerschoolbagnacavallo@gmail.com – FB @summerschoolbagnacavallo