Il Ravenna Football Club 1913 S.p.A. comunica che nella giornata del 30 novembre l’assemblea degli azionisti ha approvato all’unanimità il bilancio dell’esercizio concluso al 30 giugno 2020. Il risultato del bilancio è di un sostanziale pareggio.

Il bilancio è stato illustrato agli azionisti dal presidente Alessandro Brunelli:

“Si tratta di un risultato particolarmente importante alla luce di quanto successo nella seconda parte della stagione, quando la sospensione del campionato e di qualsiasi forma di incasso aveva generato il timore di dovere disattendere gli impegni verso dipendenti e fornitori. Invece grazie ad un grande lavoro in società ed anche al supporto della Lega, siamo riusciti ad ottenere la cassa integrazione in deroga. Questo passo ci ha permesso di riuscire a ridurre i costi per fare fronte ai ricavi che sono venuti mancare a causa della pandemia.

Abbiamo dovuto fare fronte ad una componente particolarmente pesante che è stata quella di dovere ottemperare al protocollo sanitario per l’imposizione della disputa dei playout. Una pesantezza, non solo dal punto di vista economico ma, come tutti sappiamo, anche dal punto di vista sportivo per come si è conclusa la stagione.”

Il presidente ha poi ripercorso l’evoluzione della società in estate:

“Come sapete dopo la retrocessione abbiamo attivato immediatamente tutte le pratiche per potere essere eleggibili per la riammissione, situazione che si è definita solo al 5 settembre. Tempistiche dilazionate che stiamo scontando anche dal punto di vista sportivo in questo periodo. Inutile negare che in questo momento ci siano delle difficoltà, dovere allestire la squadra all’ultimo sicuramente ha complicato l’avvio della stagione. Confidiamo che il nuovo allenatore che abbiamo ingaggiato, visto lo spessore tecnico e l’esperienza, possa rimettere in carreggiata la stagione.”

Il discorso si è poi spostato sulla stretta attualità:

“Il budget della stagione in corso non può non tenere presente le situazioni inattese occorse in questo periodo, mi riferisco al cambio della guida tecnica ed all’aver dovuto mettere nella cosiddetta “bolla” tutto il gruppo squadra a seguito di alcune positività con una conseguente spesa consistente. Da qui all’apertura del mercato valuteremo attentamente la situazione ed il rendimento della rosa alla luce anche dei vari infortuni, con un occhio alle finanze a causa di quanto sopra illustrato.” – prosegue Brunelli – “Siamo favorevolmente impressionati dal fatto che, anche dal punto di vista commerciale, non ci sia stata quella moria di sponsor che la contingenza poteva fare prevedere. Abbiamo, tuttavia, visto che ci sono alcune situazioni che vanno tenute monitorate. Speriamo che la Lega continui puntualmente, come fatto fino ad ora, a rispettare i propri impegni.”

Un’ulteriore battuta non poteva non cadere sull’aspetto sportivo, con uno sprone alla squadra al superamento del momento difficile:

“E’ importante segnalare che la squadra costruita per questa stagione è stata fatta con l’obbiettivo di tornare a divertire il pubblico e non lesinando dal punto di vista del budget. Purtroppo, alla luce dei fatti, questo non sta succedendo, ma abbiamo preso dei giocatori che hanno un certo background alle spalle e ci aspettiamo che questi valori vengano fuori al più presto perché il rendimento, in particolare quello dei più esperti, è inferiore alle attese che c’erano.”

La chiusura riguarda la RFC Academy, la fucina dei talenti giallorossi:

“Dispiace rilevare che il settore giovanile è fermo ai blocchi di partenza. Stiamo cercando di continuare con gli allenamenti, come consentito dalla normativa, però va segnalato che giornalmente si riscontrano problemi legati al Covid. Ragazzi positivi, squadre che vanno fermate ecc… chiaramente non è colpa di nessuno, ma a noi che abbiamo messo il settore giovanile come punto fermo del progetto dispiace molto perché ci piacerebbe potere lavorare al massimo per valorizzare i nostri ragazzi.”