Tornano i sorrisi senza mascherina, le corse nei cortili e studiare insieme. Resta alto l’impegno per la sicurezza ma si sospende la distanza. La scuola riparte in presenza ed è un segnale che più di altri suscita speranza: oltre 540 mila studenti emiliano-romagnoli rientrano nelle aule. Per loro, anche quest’anno, torna la proposta gratuita del Gruppo Hera con i progetti di educazione ambientale e divulgazione scientifica de La Grande Macchina del Mondo (dai 4 ai 13 anni) e un pozzo di scienza (dai 14 ai 19 anni), che lo scorso anno nella sola provincia di Ravenna hanno coinvolto 672 classi, per oltre 14.300 alunni di 160 diversi istituti, di cui oltre 4.300 studenti di 206 classi in 46 scuole nel solo Faentino.

Fra pochi giorni via alle iscrizioni: i docenti potranno richiedere l’adesione al progetto La Grande Macchina del Mondo per le proprie classi sul sito www.gruppohera.it/scuole dal 28 settembre fino al 7 novembre. Per un pozzo di scienza le iscrizioni partiranno il 4 ottobre e saranno aperte fino al 15 novembre. Sempre sul sito è possibile scoprire il catalogo delle attività di entrambi i progetti, che verranno presentati ai docenti negli Open Day del 27 settembre e 6 ottobre ai quali è possibile iscriversi sempre sul portale Hera per le scuole.

Da oltre 16 anni, del resto, la multiutility entra ogni anno nelle scuole di ogni ordine e grado (dai 4 ai 19 anni) con l’impegno di accrescere nei più giovani una nuova coscienza ambientale, necessaria a proteggere il Pianeta e offrire loro strumenti per un cambio dello stile di vita. E proprio le ragazze e i ragazzi sono oggi i migliori alleati e volani del cambiamento nella sfida per combattere l’emergenza climatica.

Le attività de La Grande Macchina del Mondo e un pozzo di scienza tornano dunque finalmente in presenza, ma con diverse modalità per la fruizione in aula e, in alcuni casi, a distanza, per andare incontro alle necessità delle classi e degli insegnanti e completare un’offerta formativa ricca e con tante novità. Le iniziative, infatti, continuano ad essere caratterizzate da percorsi innovativi sui temi energia, acqua e ambiente. Un totale di 70 percorsi con laboratori inediti, eventi e altre novità per docenti e alunne/i.Solo lo scorso anno i progetti della multiutility hanno coinvolto quasi 100 mila studenti di quasi 4.500 classi in oltre 3.000 attività.

La Grande Macchina del Mondo: la tutela di energia, acqua e ambiente parte dai più piccoli

Raggiungere i 17 obiettivi dell’Agenda Onu facendo della collaborazione con i giovani un punto di forza. È la convinzione, questa, che ha guidato la multiutility e i suoi esperti, anche quest’anno, nel formulare il nuovo programma.

Novità assoluta l’Officina di Archimede: i bambini e le bambine affrontano le tematiche del risparmio energetico, dell’uso consapevole dell’acqua e delle risorse, attraverso una sperimentazione diretta e giocosa realizzano vere e proprie invenzioni.

Per i più piccoli tornano inoltre i supereroiGoccia, Smacchia e Miccia e l’ispettore “Rifiutoni”. Tra gli strumenti più innovativi, inoltre, c’è ilCubo GMM per l’Ambiente, un gadget ludico-creativo pensato per far uscire La Grande Macchina del Mondo dagli zaini e portarla anche in famiglia. Saranno tre, inoltre, gli eventi green in diretta per le scuole dedicati alle giornate mondiali simbolo per l’ambiente.

Non mancheranno anche le proposte dedicate ai docenti, che potranno seguire il webinar formativo con Daniela Lucangeli, prof.ssa di Psicologia dello sviluppo all’Università di Padova, sul ruolo dell’emozione nell’apprendimento e su come innescare l’amore per la conoscenza e far crescere una nuova coscienza ambientale.

Un pozzo di scienza: al centro le generazioni in cammino per costruire un futuro migliore

Per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado torna il progetto di divulgazione scientificaun pozzo di scienza che accompagna le classi in un percorso di conoscenza, ricerca e innovazione al servizio di transizione energetica e sviluppo sostenibile.

Ogni anno un tema diverso: quello di quest’anno è “GenerAzioni in cammino”. I cittadini del futuro, donne e uomini, saranno chiamati a cogliere l’eredità di chi li ha preceduti per diventare il motore trainante di un nuovo e profondo cambiamento, che riguarda i molteplici aspetti della vita e agisce sullo sviluppo sociale, economico ed ambientale del nostro Pianeta.

Sono 37 le attività a disposizione dei docenti. Qualche esempio: gli eventi in diretta, quest’anno ben 7 in tutto, i laboratori scientifici, le interviste con scienziati ed esperti sui temi più attuali legati all’ambiente o con testimonial di visioni aziendali innovative e divulgatori scientifici. Tra questi: Luca Mercalli, Stefano Mancuso, Alberto Recchi, Eugenio Coccia e Silvia Bencivelli.

Gli studenti, inoltre, potranno cimentarsi in un nuovo percorso di Citizen Science, per partecipare attivamente a un progetto di ricerca scientifica promosso dalla rete internazionaleFresh Water Watch sulla qualità delle acque. Non mancheranno poi i dibattiti tra classi e il web journal, che gli studenti realizzano producendo contenuti editoriali su temi scientifici e di attualità.

Tornano anche in presenza le visite agli impianti del Gruppo Hera. Ma proseguono anche le visite virtuali immersive, cogliendo l’opportunità degli strumenti digitali grazie ai quali è possibile proporre esperienze di visite guidate coinvolgenti e dinamiche anche a distanza. Una novità per le 3e classi della secondaria di I grado e per gli istituti superiori: la possibilità di scoprire il ciclo di depurazione delle acque con un collegamento in diretta dal Depuratore di Cesena. Un inviato speciale e un tecnico Hera racconteranno anche come un innovativo sistema di recupero delle acque reflue depurate permette l’irrigazione di un campo di pesche e pomodori.