Foto di repertorio

La Polizia di Stato, ieri mattina, ha condotto in carcere M.R., 42enne foggiano, per il reato di violazione degli obblighi di sorveglianza speciale.

M.R. fu arrestato in Puglia il 26 ottobre 2017 per aver violato gli obblighi della sorveglianza speciale a cui era sottoposto, con fine pena nel febbraio 2020.

Successivamente, nel settembre scorso, con ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Lecce M.R. venne ammesso al regime della detenzione domiciliare presso la Comunità Terapeutica Nuovo Villaggio del Fanciullo di Ravenna.

Dal suo ingresso nella struttura M.R. aveva però iniziato a mostrare un atteggiamento polemico e oppositivo nei confronti degli operatori, arrivando a istigare gli altri ospiti della Comunità alla ribellione.

In considerazione di tali comportamenti, la Comunità si è vista costretta a revocare la sua disponibilità a proseguire il progetto terapeutico di recupero di M.R.

Ieri, l’Ufficio di Sorveglianza di Bologna, alla luce di quanto accaduto, ha revocato la misura della detenzione domiciliare nei confronti di M.R. che è stato prelevato dalla Comunità dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Ravenna e condotto in carcere.