Spadoni: “Anche la Romagna abbia il suo aeroporto”

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PROVINCIA DI RAVENNA. CONSIGLIERE SPADONI GIANFRANCO, UDC

Pubblicato: gennaio 13, 2018 - Commenta

13/01/2018 – “L’argomento opportunamente sollevato in questi giorni da Confidustria riguardante gli aeroporti del territorio regionale  merita un’attenta riflessione, partendo dai tre scali molto vicini tra loro: vale a dire quello di Bologna, di Rimini  e di Forlì” afferma il consigliere provinciale “Civici” Ravenna Gianfranco Spadoni. “Ogni considerazione, tuttavia, non può prescindere  dalla  situazione economica degli ultimi tempi, e proprio per questo   non è pensabile  poterli tenere in piedi, o, meglio, in aria,  a così breve distanza l’uno dall’altro. La Regione stessa si era impegnata più volte a porre ordine al sistema proponendo una holding con l’obiettivo di economizzare  e produrre  economia di scala, ma evidentemente questo progetto è naufragato e ora è  giunto il momento delle scelte concrete. Come noto la società che gestisce l’aeroporto di  Bologna, ha espresso la sua determinazione a non procedere verso la fusione con altri aeroporti, e questo fermo orientamento riafferma  e sancisce la centralità e la funzione  primaria del Marconi per l’intero territorio regionale, ma in un progetto organico va messo nei conti da una parte il continuo incremento di passeggeri, dall’altra  il rischio di una saturazione del sistema aeroportuale bolognese. Di qui l’esigenza indifferibile di pensare seriamente   all’aeroporto Fellini di Rimini come scalo naturale della Romagna. E proprio alla luce dei nuovi accorpamenti provinciali  divisi geograficamente dalla città metropolitana di Bologna, andrà rivalutata la possibilità di fare di Rimini lo scalo romagnolo, ferma restando, tuttavia, la condizione fondamentale di assicurare gestioni e bilanci positivi in grado di reggersi economicamente senza interventi pubblici. La discussione andrebbe posta  in capo alle province  romagnole per definire  definitivamente l’annosa questione, proponendo sostanzialmente due aspetti basilari: l’ istituzione dell’aeroporto della Romagna e la costituzione di una  holding del sistema aeroportuale, con funzioni di cabina di regia, in capo ad esempio, alla  Regione. Proprio alla luce di queste situazioni un po’ incerte, il confronto locale è fondamentale  nella speranza che  sia superata la  pesante e tediosa situazione  che vede la Romagna in qualche modo ancora subalterna all’Emilia”.

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