Question time di Ancisi (LpR) su Ispezione ministeriale al corso di Laurea Beni Culturali

Inserito da Sara. Nella sezione Comunicati Stampa, Scuola

Tagged: , , ,

palazzo corradini università

Pubblicato: novembre 06, 2017 - Commenta

06/11/2017 – In vista dell’ispezione ministeriale al corso triennale ravennate di laurea in Beni culturali, prevista per fine mess da parte dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca, Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna in Consiglio comunale, ha presentato un question time per chiedere quale sia l’impegno finora esercitato dal Comune e quali siano le prospettive per il corso triennale, e le azioni messe in atto in collaborazione e sintonia con gli organi del campus universitario locale, con la Fondazione Flaminia stessa, con l’Università di Bologna.

“L’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) è l’organismo, facente capo al ministero dell’Università, che ha redatto i criteri per l’individuazione dei 180 dipartimenti universitari di eccellenza in Italia – di cui 15 dell’Università Alma Mater di Bologna – e che  è incaricato di valutare la produzione scientifica delle università e dei centri di ricerca.  – spiega Ancisi.
Nel giugno scorso, occupandosi anche dell’accreditamento e della valutazione periodica dei corsi di studio e delle sedi universitarie, l’ANVUR ha comunicato al rettore dell’Alma Mater che avrebbe effettuato una ispezione su numerosi dei suoi corsi e dipartimenti, tra cui il corso triennale dei Beni culturali, distaccato a Ravenna.
L’esame si svolgerà tra il 27 novembre e il 1° dicembre prossimi. Una commissione di esperti, dopo aver analizzato la documentazione trasmessa dall’Università, scenderà in loco per effettuare una serie di audizioni, cominciando dal rettore e dagli organi accademici. La verifica ha per oggetto la corrispondenza dei dipartimenti e dei corsi in questione con i criteri e gli indicatori che valsero loro gli accreditamenti. Riguardo ai corsi di studio saranno valutate, tra l’altro, la regolarità delle carriere e la durata degli studi, l’attrattività e l’internazionalizzazione dei corsi stessi, l’opinione degli studenti, le possibilità di occupazione e l’accompagnamento dei laureati nel mondo del lavoro.
L’ispezione si concluderà con un rapporto che esprimerà un giudizio da A ad E: di promozione (dall’A alla C) o di sospensione del giudizio in attesa del superamento delle criticità rilevate (D) o di soppressione del corso perché insoddisfacente (E).
Si tratta certamente di un passaggio delicato per il futuro di una laurea su cui Ravenna ha investito molte aspettative. Giunti ormai al momento decisivo, occorre che la nostra città sia determinata a mettere in campo le proprie risorse e potenzialità, utilizzando ogni proprio appeal e capacità di relazione.
Il Comune di Ravenna ha un assessore all’Università che, insieme al sindaco e ad altre tre persone da lui nominate, una delle quali con la carica di vice-presidente, è parte determinante dell’organo di indirizzo della Fondazione Flaminia, ente controllato dall’amministrazione pubblica locale, sorto per promuovere e sostenere lo sviluppo del distaccamento ravennate dell’Università di Bologna.
Si giustifica dunque  chiedere alla giunta comunale in via d’urgenza quale impegno abbia finora esercitato, e con quali prospettive, in collaborazione e sintonia con gli organi del campus universitario locale, con la Fondazione Flaminia stessa, con l’Università di Bologna, ecc., , in vista dell’ispezione ministeriale al corso triennale ravennate di laurea in Beni culturali”.

 

 

 

Commenta

Non ci sono commenti su Question time di Ancisi (LpR) su Ispezione ministeriale al corso di Laurea Beni Culturali. Vuoi inserire un tuo commento?

Lascia un commento