Mobilità ciclabile in sicurezza. Al via la campagna “Col casco non ci casco”

Inserito da Sara. Nella sezione Cronaca, Evidenza, Video

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Pubblicato: novembre 14, 2017 - Commenta

14/11/2017 – Nel 2001 in Regione Emilia Romagna si verificarono 27.524 incidenti stradali, e 819 vi persone persero la vita. Nel 2017 gli incidenti sono calati a 17.406 con 307 persone decedute. 43 persone coinvolte negli incidenti mortali viaggiavano su un velocipede.
A Ravenna lo scorso anno si sono verificati 1.654 sinistri stradali, nei quali 35 persone sono morte e 2.251 sono rimaste ferite. Dati diffusi oggi dall’Osservatorio regionale per la sicurezza stradale, durante una conferenza stampa in municipio, per promuovere l’uso del casco per i bambini – ragazzi delle scuole elementari e medie. Il progetto che si intitola “Col casco non ci casco” è stato assegnato al Comune di Ravenna che per promuoverlo distribuirà 800 caschetti da bici,  messi a disposizione dall’Osservatorio.
Scopo della campagna è quello di incentivare l’uso della bicicletta e favorire migliori condizioni di sicurezza a vantaggio dell’utenza, politica che l’amministrazione comunale sta perseguendo sia negli atti di pianificazione che negli interventi destinati al miglioramento delle infrastrutture ciclabili dedicate, in particolare ai percorsi casa-scuola e casa-lavoro.  Aderisce alla divulgazione della campagna la squadra di pallavolo maschile Bunge Porto Robur Costa. Una delle prime occasioni di promozione sarà la partita in programma il 17 novembre alle 20.30 al Pala De Andrè, contro la Bcc Castellana Grotte.

“Investire sulla mobilità sostenibile e sui percorsi ciclabili – ha commentato il sindaco Michele de Pascale – ha almeno tre linee d’indirizzo. La prima riguarda la salute, sappiamo benissimo che oggi la sedentarietà è il primo fattore di rischio per quello che riguarda tutte le patologie cardiovascolari, quindi abbiamo il dovere, a cominciare fin dalla più piccola età, di mettere in campo tutte le azioni possibili rivolte a promuovere qualsiasi forma di pratica sportiva e di attenzione contro la vita sedentaria.
Promuovere la mobilità a partire dalla giovane età comporta anche un aumento significativo dei rischi e quindi alla promozione dell’utilizzo della bicicletta, va abbinata un’attenzione mirata alla sicurezza, non solo applicata ai ciclisti, ma anche applicata all’utenza forte, automobilisti e motociclisti, ad esempio attraverso i sistemi di controllo della velocità. Infine attorno al potenziamento della rete ciclabile, su cui stiamo lavorando moltissimo, è da tenere in considerazione anche l’aspetto dell’offerta turistica, sia per chi vuole visitare Ravenna in bicicletta, sia per i cicloturisti, per i quali la bicicletta è il motivo della propria vacanza”.

Alcuni tratti ciclabili saranno realizzati grazie a un cofinanziamento regionale di circa 660mila euro, al quale si aggiungono risorse comunali per 1.090.000 euro: si tratta del secondo stralcio della pista ciclabile tra Ponte Nuovo e Madonna dell’Albero, lungo lo scolo Arcobologna, da via dell’Ulivo a Ponte Nuovo fino a via Pondi a Madonna dell’Albero (intervento da 550mila euro, di cui è stato approvato il progetto preliminare e si sta lavorando al definitivo/esecutivo).
E di un intervento in via delle Americhe, a Punta Marina Terme, che ne aumenterà la sicurezza pedonale e ciclabile attraverso la realizzazione una nuova pista ciclabile, di nuovi marciapiedi e la sistemazione di quelli esistenti, sfruttando meglio l’area oggi destinata al traffico veicolare. In particolare, la pista ciclabile sarà protetta da uno spartitraffico e completerà il collegamento tra quella proveniente dalla città e quella esistente sul lungomare (intervento da 1,2 milioni, di cui è stato recentemente approvato il progetto esecutivo).

Nell’ambito del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, il ministero dell’Ambiente ha poi riconosciuto al Comune di Ravenna, classificatosi al 26° posto in un bando dedicato a progetti di mobilità sostenibile (su 107 richiedenti), un cofinanziamento di 500.100 euro per la realizzazione di un progetto da 1.050.100 euro.

 IL PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI

Scuola primaria Galliano Camerani – via Bargigia
Il progetto prevede la realizzazione delle piste ciclopedonali su ambo i lati di via Bargigia.
I lavori consistono nell’uniformare la sezione stradale ampliando gli spazi destinati a cicli e pedoni incrementando così la sicurezza dei bambini che raggiungono a piedi e in bicicletta la scuola provenendo dalla parte opposta del quartiere.
Nelle vie Beltrami (tratto Canalazzo/Antonelli), Ferranti, Berardi (tratto Carnevali/Bovini) e Carnevali (tratto Antonelli/Berardi) è prevista la realizzazione o il miglioramento degli attuali percorsi pedonali su entrambi i lati. Lo stesso si prevede di fare nelle vie Battuzzi, Bagioli, Fabbri e Felisatti. In questo modo si darà risposta anche a numerosi interventi previsti nel Piano dell’accessibilità urbana (Pau, Piano dedicato alle persone con disabilità).

Istituto comprensivo Ricci-Muratori – piazza La Malfa – via Doberdò
Il progetto prevede l’installazione di un impianto semaforico pedonale da collocare in viale Galilei in prossimità della via Calcagnini per migliorare la sicurezza dei collegamenti tra una parte del quartiere (zona piscina) e la scuola.

Scuola secondaria di primo grado Mario Montanari – via Aquileia
L’ intervento prevede l’adeguamento del tratto ciclabile esistente fra le vie Bellucci, Umago e Aquileia. Il collegamento esistente verrà pertanto allargato; si provvederà anche alla realizzazione della segnaletica.

Scuola primaria Aurelio Gulminelli – via Del Pino, Ponte Nuovo
Sui percorsi che collegano una parte del quartiere (via del Pioppo, dell’Abete, ecc) con la scuola si prevede l’ installazione di un impianto semaforico pedonale e di un percorso protetto sulla via 56 Martiri fino allo stradello pedonale che porta alla via del Pino e quindi alla scuola; il percorso sarà protetto da una cordonata invalicabile.
E’ prevista inoltre la realizzazione di un percorso ciclopedonale che parte da via Dismano e si collega al percorso ciclabile attuale che sottopassa la rotonda Myrdal Alva, cosiddetta “delle Tartarughe”. Tale percorso prosegue lungo la via del Pino, sede di tre scuole, dove sono previsti l’adeguamento dei percorsi, al fine di ricavare un percorso ciclopedonale, e la razionalizzazione degli spazi adibiti a parcheggio a servizio dei plessi scolastici.
Verrà adeguato l’impianto di pubblica illuminazione lungo via del Pino.

Scuola elementare Vincenzo Randi – via Marconi – via Marzabotto
Le attività consistono nella realizzazione del collegamento della rete ciclabile esistente all’interno del parco Urbano (adiacente a viale della Lirica) fino alla rete esistente lungo viale Sandro Pertini all’altezza dell’attraversamento pedonale antistante al comando dei Carabinieri per connettere due tratti della rete ciclabile esistente.


SERVIZI PER INCENTIVARE LA MOBILITA’ SOSTENIBILE

Pedibus scuola primaria Filippo Mordani – via Mordani
Vista la collocazione della struttura scolastica, allo scopo di incentivare la mobilità attiva e l’accompagnamento sicuro a scuola da parte dei genitori, si intende attivare la promozione e ottimizzazione del Pedibus per l’ingresso/uscita dal plesso scolastico.

Nuovi parcheggi coperti per biciclette presso la sede del campus universitario
In ragione del supporto dato al progetto e per la promozione dell’uso della bicicletta nei percorsi casa-scuola e casa-lavoro è prevista l’installazione di nuove rastrelliere coperte e sicure per biciclette presso la sede dell’università di Bologna, campus di Ravenna. Tale previsione nasce anche dalle indicazioni emerse nel corso del processo partecipativo per la formazione del Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile).

 Formazione dei mobility manager scolastici
In tutti gli istituti scolastici si prevede la creazione della figura del mobility manager scolastico, individuato tra il personale scolastico, adeguatamente formato, in accordo con l’Ufficio scolastico regionale – ufficio X – ambito territoriale di Ravenna, che ha manifestato l’intenzione di fornire una partnership di organizzazione e coordinamento.
L’azione prevede lo svolgimento di specifiche attività, incontri seminariali e lezioni d’aula, orientate alla formazione di una figura per ogni plesso scolastico, che funga da referente per il Comune, in grado di gestire le seguenti attività: farsi portavoce delle istanze e delle problematiche delle scuole e delle famiglie; attivare un canale di comunicazione diretto tra la scuola e l’amministrazione comunale; condividere programmi, attività e iniziative di mobilità sostenibile; razionalizzare gli orari di ingresso/uscita degli studenti a favore di una migliore funzionalità dei servizi di trasporto pubblico di linea e scolastico.

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