Lawrence Osborne, Walter Siti, Antonella Lattanzi ospiti a Il Tempo Ritrovato alla Classense

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Pubblicato: settembre 13, 2017 - Commenta

13/09/2017 – Il Tempo Ritrovato, la rassegna letteraria curata da Matteo Cavezzali con la collaborazione di Stefano Bon, ricomincia in una nuova sede. Dopo Palazzo Rasponi, che l’ha ospitata per due edizioni, da ottobre sarà ogni mercoledì alla Biblioteca Classense di Ravenna. Una prestigiosa anteprima internazionale aprirà la kermesse. Sarà infatti ospite l’inglese Lawrence Osborne, considerato uno dei più importati scrittori di viaggio, ed erede di Bruce Chatwin. L’autore sarà alla Classense martedì 19 settembre alle 18 dialogando con Matteo Cavezzali.
“Il Tempo Ritrovato è una rassegna letteraria che aggiunge prestigio alla nostra città – sostiene l’assessora alla Cultura Elsa Signorino – e che ci permette di incontrare e ascoltare scrittori ed intellettuali importanti e di spicco nel panorama letterario e culturale nazionale ed internazionale. Per questo sono particolarmente lieta di sostenere la manifestazione e ringrazio gli organizzatori per il loro impegno e per la passione che li anima”. Il direttore della Biblioteca Classense Maurizio Tarantino ha sottolineato il rilievo dell’iniziativa che porterà in città autori importanti e diversi tra loro come Walter Siti e Antonella Lattanzi. Matteo Cavezzali ha aggiunto che “è stato ricordato da pochi giorni come Ravenna sia stata la città che ospitò Dante nei suoi ultimi anni, noi cerchiamo di fare in modo che Ravenna continui ad essere una città aperta ai grandi letterati contemporanei, dando la possibilità ai cittadini di incontrarli”.

Lawrence Osborne, che aprirà la rassegna, è nato in Inghilterra nel 1958 e ha studiato Lingue moderne a Cambridge e Harvard. Ha vissuto a Parigi, a New York, in Messico, a Istanbul e a Bangkok, dove attualmente risiede. È stato per molti anni corrispondente del «New York Times Magazine» e collaboratore di numerose testate americane: «The New Yorker», «Harper’s», «Financial Times» e «Newsweek» e altre, dove ha scritto di scienza, medicina, viaggi e costume. È autore di racconti e di numerosi libri, tra cui quelli pubblicati anche in Italia: Il turista nudo (2006) sul turismo moderno, Shangri-La (2008), un resoconto di viaggio in Cina nelle regioni di Sichuan e Yunnan e il libro di memorie Bangkok (2009).
Cacciatori nel buio, pubblicato nel 2016 in Inghilterra, esce ora per Adelphi racconta la parabola di una vita vissuta pericolosamente sul confine cambogiano-thailandese.

La rassegna proseguirà da ottobre ogni mercoledì alle 18 alla Biblioteca Classense di Ravenna.

Mercoledì 4 ottobre sarà ospite la scrittrice e sceneggiatrice pugliese Antonella Lattanzi autrice de “Una storia nera” (Mondadori) per cui ha “studiato tantissimi casi di violenza domestica per arrivare alla una storia che, in potenza, le contenesse tutte”.

Mercoledì 11 ottobre il giornalista di Repubblica Federico Pace parlerà di “Controvento. Storie e viaggi che cambiano la vita” (Einaudi) in cui racconta il viaggio attraversando le vite di Frida Kahlo, David Bowie, Paul Gauguin, Fernando Pessoa, Oscar Niemeyer e altri ancora. Le storie di chi, attraversando un ponte, mettendosi su una strada, salendo su un autobus, o un treno, ha trovato in un giorno, in un istante, il modo di cambiare e trasformarsi.

Mercoledì 18 ottobre sarà ospite il maestro del noir mediterraneo Omar di Monopoli. Il suo primo romanzo “Uomini e cani” è diventato un film interpretato da Sergio Rubini. Ora è tornato con “Nella perfida terra di Dio” (Adelphi). Al nome di Omar Di Monopoli ne sono stati accostati alcuni altri di un certo peso: da Sam Peckinpah a Quentin Tarantino, da William Faulkner a Flannery O’Connor.

Mercoledì 25 ottobre ci sarà un incontro particolare per la settimana di Halloween dedicato a “Dracula” il classico di fine ottocento scritto da Bram Stoker e diventato una pietra miliare della letteratura di genere. L’incontro si svolgerà una insolita cornice, il MAR, il Museo d’Arte della Città di Ravenna. A parlare del romanzo sarà Tommaso Pincio il suo traduttore più apprezzato. “Dracula ci insegna che siamo destinati a diventare vampiri ogni volta che ci affezioniamo a qualcuno, e ci ricorda che quando leggiamo un libro succhiamo il sangue dalle parole per diventare immortali.”

Mercoledì 8 novembre si torna alla Classense con Mariapia Veladiano e il suo romanzo “Lei” (Guanda) in cui narra la vita di Maria, madre di Cristo, come non è mai stata raccontata prima.

Mercoledì 15 novembre sarà alla Classense Walter Siti per presentare “Bruciare tutto” (Rizzoli) Qual è oggi il Male assoluto? Ovvero qual è l’ultimo tabù rimasto nella società occidentale? Il libro che ha dato scandalo di uno dei grandi maestri della letteratura italiana vincitore del Premio Strega e del Premio Mondello con “Resistere non serve a niente”.

Mercoledì 22 novembre Fabio Genovesi che dopo il successo di “Chi manda le onde”, con cui ha vinto il Premio Strega Giovani, torna con “Il mare dove non si tocca” (Mondadori).

Mercoledì 29 novembre l’attrice Ermanna Montanari e l’illustratrice Leila Marzocchi presenteranno per la prima volta a Ravenna “Miniature campianesi” (Oblomov) dialogando con il regista Marco Martinelli. Nel libro la pluripremiata attrice, autrice, scenografa e fondatrice del Teatro delle Albe racconta, tramite coinvolgenti e icastiche scritture, la Campiano della sua infanzia, il suo paese natale nella campagna ravennate.

Lunedì 4 dicembre sarà una serata molto particolare al Teatro Rasi, in collaborazione con “Siamo asini o maestri”. Franco Arminio, considerato il maggior poeta italiano vivente, vincitore del Premio Viareggio 2017, sarà protagonista della serata “Cedi la strada agli alberi” ispirata alla sua raccolta edita da Chiarelettere. @ Teatro Rasi.

Mercoledì 13 dicembre sarà ospite il toscano Francesco D’Isa, autore di uno dei libri più originali pubblicati negli ultimi anni: “La stanza di Thérèse” (Tunué). D’Isa unisce nel suo lavoro filosofia, narrativa e immagini, ed è direttore della rivista “L’indiscreto”.

L’illustrazione che segna questa edizione è stata realizzata dalla giovane artista romana Susanna Zuzy Gentili.

La rassegna Il Tempo Ritrovato è realizzata dalla Associazione Onnivoro grazie al contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna e alla collaborazione con ScrittuRa Festival, Istituzione Biblioteca Classense, Libreria Dante di Longo, MAR Museo d’Arte della Città di Ravenna, “Siamo asini o maestri” e Osteria del Tempo Perso.

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