Calcio: Il Ravenna si piega alla Sambenedettese

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Pubblicato: novembre 13, 2017 - Commenta

13/11/2017 – Una grande e coraggiosa partita, in uno scenario degno della categoria, con il Benelli che regala passione, entusiasmo e un bel colpo d’occhio che si traduce nel primato stagionale di presenze (1.790). Ma tutto questo al Ravenna non basta: vince la Sambenedettese che trova la scossa dall’arrivo in panchina di Capuano e torna a correre dopo 4 partite, al Ravenna restano gli applausi e la consolazione di aver giocato una gara di spessore e tenace, per lunghi tratti alla pari di un avversario attrezzato per l’alta classifica.
La cronaca La Sambenedettese fa subito la voce grossa. Venturi deve opporsi in angolo all’incursione sul filo della linea di fondo di Rapisarda. Sugli sviluppi del corner, però, Tomi stacca più in alto di tutti sul servizio di Valente e manda sotto la traversa. La reazione del Ravenna è immediata: Maistrello, da un corner battuto da Selleri, anticipa Di Massimo che lo sgambetta da dietro. E’ rigore – il primo fischiato a favore in questo campionato – che Broso trasforma piegando le mani ad Aridità. Il resto del primo tempo offre poco sotto il profilo delle occasioni ma vede un Ravenna tonico e propositivo. La Samb arretra e chiude.
Cambia passo la formazione ospite nella ripresa e al 4’ torna in vantaggio con una punizione dalla sinistra di Bacinovic che trova nella sua traiettoria lo sfortunato tocco di Maistrello che manda il pallone in porta beffando Venturi. Poi Esposito calcia alto al 7’ da buona posizione. Antonioli corre ai ripari: dentro De Sena e Samb e attacco a tre. Al 14’ Ballardini conclude un’azione con un potente sinistro basso al volo che sibila di poco a lato. Tomi al 17’ (diagonale di sinistro fuori di pochissimo) e Di Massimo al 25’ (palo basso) spaventano il Ravenna che a sua volta si fa pericoloso al 34’ con Venturini che incorna alto un angolo di Selleri. L’ultimo quarto d’ora è un assalto generoso e costante alla porta della Samb e il pallone del 2-2 arriva proprio negli ultimi secondi sulla testa di Ballardini, dimenticato in area dai difensori rossoblu, ma per pochi centimetri l’esterno giallorosso non arriva all’impatto vincente.
Gli spogliatoi “Speravo in un risultato utile; per noi quella di oggi era una prova importante perchè volevamo dare continuità ai due ottimi risultati fatti in trasferta – commenta l’allenatore del Ravenna, Mauro Antonioli – e sapevamo di affrontare una squadra forte a livello individuale come la Samb che oggi ha avuto anche una reazione visto il cambio di allenatore. Purtroppo oggi gli episodi ci sono stati negativi, loro hanno fatto più possesso palla più predominio territoriale ma abbiamo preso gol su due calci piazzati. Sinceramente dispiace perché nel secondo tempo qualche occasione l’abbiamo creata, ci poteva stare anche il pari, sul 2-1 ci siamo sbilanciati, abbaimo cambiato anche il modulo e in qualche contropiede la Samb poteva arrotondare il risultato. Se avessimo pareggiato non credo, però, avremmo rubato nulla”.

Il tabellino del match

Ravenna-Sambenedettese 1-2

RAVENNA (3-5-2): Venturi; Venturini, Lelj, Capitanio (26’ st Ierardi); E. Ballardini, Severini (1’ st Cenci), Selleri, Piccoli (13’ st Samb), Magrini; Maistrello (13’ st De Sena), Broso (42’ st Portoghese). A disp.: Gallinetta, Ronchi, A. Ballardini, Sabba. All.: Antonioli.
SAMBENEDETTESE (3-4-3): Aridità; Conson, Miceli, Patti; Rapisarda, Gelonese (46’ st Damonte), Bacinovic, Tomi; Valente (20’ st Troianiello), Di Massimo (36’ st Sorrentino), Esposito (36’ st Vallocchia). A disp.: Pegorin, Mattia, Bove, Di Pasquale, Demofonti, Candellori, Di Cecco, Trillò. All.: Capuano.
ARBITRO: Ayroldi di Molfetta.
RETI: 14’ pt Tomi, 17’ pt rig. Broso, 4’ st aut. Maistrello.
NOTE: Ammoniti: Bacinovic, Di Massimo, Selleri, Miceli, Gelonese. Spettatori 1790, incasso  9.300 euro. Angoli: 2-5. Recupero: 1’ e 4’.

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